• Livaja perde la testa: su <i>Facebook</i> piovono insulti e minacce verso i tifosi dell’Atalanta

    Livaja perde la testa: su Facebook piovono insulti e minacce verso i tifosi dell’Atalanta

    Continua il momento negativo di Marko Livaja. Schierato titolare da Colantuono contro il Verona, l’attaccante croato non è riuscito a ripagare la fiducia del tecnico e, dopo la sostituzione, si è rivolto in malo modo ad alcuni tifosi orobici posizionati dietro la panchina del tecnico atalantino, arrivando addirittura a dare manate sulle barriere in vetro che separano il campo dalla tribuna. Una polemica proseguita e infiammatasi nelle ore successive. Su Facebook, l’ex canterano nerazzurro ha perso completamente le staffe, replicando con una minaccia a un tifoso dell’Atalanta che lo invitava a tornarsene in patria: “Venite in Croazia con me. Italiani bastardi!”. Una risposta shock, seguita da un altro post censurabile per zittire chi gli chiedeva di lasciare subito Bergamo: “Speriamo, merde!”

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  • Berti: “Milan ancora in corsa, il prossimo turno sarà decisivo. <i>Handa</i>? Cose da pazzi! Sono felice per Kovacic perchè…”

    Berti: “Milan ancora in corsa, il prossimo turno sarà decisivo. Handa? Cose da pazzi! Sono felice per Kovacic perchè…”

    Nel consueto appuntamento con “Gazza Offside”, la rubrica del lunedì di Gazzetta Tv, Nicola Berti ha commentato la vittoria ottenuta dall’Inter sul campo del Parma: “Handanovic è stato ancora decisivo, ha dei numeri incredibili – spiega l’ex centrocampista nerazzurro -. Para un rigore su tre, una cosa folle. Poi mi ha fatto piacere vedere in campo Kovacic. Non ha fatto una partita indimenticabile ma è importante che giochi, perchè ha 19 anni e bisogna puntare su di lui”. Si parla anche del confronto cittadino con un Milan in risalita grazie alle cinque vittorie consecutive ottenute nelle ultime cinque partite: “Sarà un derby divertente. Con cinque punti di distacco il discorso non è chiuso, anche perchè l’Inter settimana prossima incontrerà il Napoli. La stracittadina del 4 maggio rischia di diventare uno spareggio per l’Europa, ma la prossima giornata potrà essere decisiva, visto che il Milan andrà a Roma”.

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  • VIDEO/ Mazzarri: “Non gestiamo ancora la gara come vorrei. Mi sono arrabbiato perchè…”

    VIDEO/ Mazzarri: “Non gestiamo ancora la gara come vorrei. Mi sono arrabbiato perchè…”

    Soddisfatto per il risultato, ma già proiettato sulle cose da migliorare in vista delle prossime partite. E’ questo l’atteggiamento di Walter Mazzarri, chiamato a commentare il successo ottenuto dai suoi ragazzi contro il Parma nella consueta intervista postmatch ai microfoni di Inter Channel. Ecco le parole del tecnico nerazzurro… VIDEO:

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  • VIDEO/ Il solito Cassano: sentite cosa dice ad Handanovic nel tunnel degli spogliatoi!

    VIDEO/ Il solito Cassano: sentite cosa dice ad Handanovic nel tunnel degli spogliatoi!

    Avrebbe dato qualsiasi cosa per regalare un dispiacere a Walter Mazzarri, l’allenatore che ha avallato la sua cessione dall’Inter al Parma, ma ieri Antonio Cassano ha dovuto fare i conti con uno strepitoso Samir Handanovic. L’estremo difensore sloveno, reduce da una prestazione super contro la Sampdoria, si è ripetuto al “Tardini” mettendosi per ben due volte sulla strada tra il fuoriclasse barese e il gol: prima, volando su un colpo di testa a botta sicura, poi, neutralizzando il calcio di rigore guadagnato da Parolo. Uno scherzetto che è costato caro ai ducali e che ha portato FantAntonio a una doppia reazione: a caldo il pibe di Bari si è limitato a complimentarsi con l’ex compagno, stringendogli la mano; ma, nel tunnel degli spogliatoi – al rientro dopo l’intervallo -, si è lasciato scappare un commento davvero colorito che non è sfuggito alle telecamere di Sky. VIDEO:

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  • FOTO/ Ranocchia esulta su <i>Twitter</i>: “Grandi ragazzi!!! Vittoria fondamentale!!!”

    FOTO/ Ranocchia esulta su Twitter: “Grandi ragazzi!!! Vittoria fondamentale!!!”

    Non ha potuto essere con la squadra per la squalifica inflittagli dal giudice sportivo dopo l’ammonizione rimediata a Genova, ma Andrea Ranocchia ha esultato per la vittoria del “Tardini” come se fosse rimasto in campo per tutti e novanta i minuti insieme ai suoi compagni. Questo il suo messaggio su Twitter:                             Fonte: Twitter

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  • Mazzarri: “Dovevamo chiuderla prima. Guarin? E’ un ragazzo d’oro, sono felice per lui. Icardi…”

    Mazzarri: “Dovevamo chiuderla prima. Guarin? E’ un ragazzo d’oro, sono felice per lui. Icardi…”

    L’Inter riesce nell’impresa di sfatare il tabù Tardini (dal lontano 2008 i meneghini mancavano l’appuntamento con la vittoria in casa dei ducali, ndr), aggiudicandosi lo scontro diretto contro il Parma e allungando in classifica. Un colpo di testa di Rolando e un preciso destro di Guarin fissano il punteggio sullo 0-2, portando a cinque i punti di vantaggio sugli emiliani e sui cugini rossoneri, reduci dal successo per 3-0 contro il Livorno. Al termine della gara, davanti ai microfoni di Sky, Mazzarri commenta così la prestazione dei suoi: “Abbiamo giocato meglio in altre partite, ma non le abbiamo vinte. Alcune volte ogni situazione ti gira a favore, in altre occasioni non succede. Sono soddisfatto, perchè siamo una delle poche squadre al vertice che gioca con dei giovani in campo. Bisogna gettare le basi per il futuro”. Mancano quattro partite alla fine del campionato. L’obiettivo europeo si avvicina, ma il calendario preoccupa il tecnico toscano: “Ci aspettano delle gare tremende, non c’è ancora nulla di certo. Dobbiamo pensare solo a far bene la prossima”. Una vittoria che avrà fatto piacere a Thohir: “Un messaggio dal Presidente? Sono cose private e devono rimanere tali”. Ancora una volta i nerazzurri hanno incontrato difficoltà nell’infliggere il colpo del k.o. agli avversari: “Il Parma ha continuato a tenere i tre attaccanti alti, anche dopo l’espulsione e questo ci poteva dare l’opportunità di sfruttare al meglio la superiorità numerica. Vorrei che si migliorasse quando abbiamo a disposizione così tanto spazio per attaccare la profondità, avremmo dovuto chiudere la partita prima“. In settimana, Mihajlovic ha assicurato che, con lui in panchina, Icardi avrebbe tenuto un comportamento diverso: “Se lo dice bisogna credergli. Mi preoccupavo di Icardi quando non aveva la possibilità di allenarsi. Ho un ottimo rapporto con lui, è bravo a fare gol e ad andare in profondità. In altre cose, come nelle sponde, deve ancora migliorare. Sono contento di quello che riesce a mostrare in campo e, sinceramente, solo questo aspetto mi riguarda da vicino“. Handanovic, protagonista di un altro penalty neutralizzato, ancora decisivo per le sorti del match: “Samir è pignolo, si prepara molto su queste situazioni con i nostri preparatori. Basta guardare quanti rigori ha parato in carriera “. Guarin è entrato ed è riuscito a trovare immediatamente la via del gol con una conclusione potente e precisa: “Sono felice per lui, è un ragazzo d’oro. Se lo meritava, dopo quello che era successo a Livorno”.    

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  • Rolando: “Abbiamo dimostrato di meritare l’Europa. L’ammonizione? Ho sbagliato io perchè…”

    Rolando: “Abbiamo dimostrato di meritare l’Europa. L’ammonizione? Ho sbagliato io perchè…”

    L’Inter trova la seconda vittoria consecutiva e vince l’importante scontro diretto contro il Parma. Decisivo anche oggi, come già molte volte in questo campionato, è stato Rolando che ha sbloccato la partita con una zuccata vincente: “E’ stata una partita difficilissima – racconta il difensore portoghese – abbiamo fatto una bella gara dimostrando di essere una squadra che merita l’Europa“. Rolando ha trovato il quarto gol stagionale: “Tutti i giocatori sono ben accetti quando fanno gol, che è la cosa più importante in una partita. Sono felice di aver dato una mano alla squadra“. Ammonito, però, il centrale ex Porto e Napoli salterà la sfida della prossima giornata proprio contro i partenopei, complicando le scelte di Mazzarri privo anche di Juan Jesus, infortunato, e Samuel, squalificato. “Ho sbagliato io – racconta il difensore nerazzurro sull’episodio – sapevo che Samuel aveva già preso il giallo e anche lui era diffidato, dovevo spostarmi più velocemente ma lui è stato più furbo e ho preso il giallo, sbagliando io. Volevo giocare contro i miei ex compagni. Oltre al fatto che è un partita molto difficile perchè loro sono molto forti, è anche la squadra in cui ho vissuto sei mesi bellissimi”. Il portoghese, comunque, ritornerà per il derby, sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per la corsa all’Europa. L’Inter, nelle ultime due sfide, sembra giocare con un piglio differente e Rolando svela il segreto di questo cambiamento: “Quando cominci a fare bene, prendi fiducia e dopo diventa tutto più facile. A Genova dopo l’1-0 abbiamo fatto un po’ fatica e quando abbiamo segnato il secondo gol abbiamo preso più fiducia e abbiamo chiuso 4-0. Penso sia la fiducia che ti dà il risultato”. Con il gol di oggi, le reti arrivate dai difensori sono 15, segno di un gran lavoro sulle palle inattive: “Lavoriamo tanto settimana dopo settimana anche quando siamo stanchi. Dobbiamo lavorare perchè sappiamo che è sempre importante sfruttare le palle inattive, soprattutto in queste partite difficili da sbloccare”.

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  • Cambiasso: “Importante trovare continuità. Non guardiamo la classifica, ma se evitiamo distrazioni…”

    Cambiasso: “Importante trovare continuità. Non guardiamo la classifica, ma se evitiamo distrazioni…”

    Seconda vittoria consecutiva per l’Inter di Walter Mazzarri che compie un importante passo in avanti in chiave Europa League. Il successo per 2 a 0 sul campo del Parma, infatti, permette ai nerazzurri di mantenere saldo il quinto posto in classifica, a quota 56 punti, distanziando i gialloblu di Donadoni di cinque lunghezze e mantenendo invariato il distacco dal Milan (arrivato quest’oggi alla quinta vittoria consecutiva). A fine partita, ai microfoni di Inter Channel, è intervenuto Esteban Cambiasso che ha analizzato l’andamento dei novanta minuti di gioco: “Il Parma è una buona squadra, ci aveva messo in difficoltà anche a Milano, lo ricordiamo bene. E’ stato soprattutto un primo tempo ricco di emozioni, una partita bella per chi la guardava con capovolgimenti ed occasioni per entrambe le squadre”. Cuchu vicinissimo al gol nel primo tempo con un sinistro finito sul palo e, successivamente, salvato fortunosamente da Mirante: “Capita, il calcio è bello anche per questo. La cosa importante è aver concretizzato le altre occasioni. Sarebbe stato terribile se il risultato finale fosse stato un altro. Ma, avendo ottenuto un risultato positivo, il palo resterà per me un aneddoto”. Sei punti contro Parma e Sampdoria che hanno ridato ossigeno ai nerazzurri: “La squadra ha lavorato bene – ha continuato il centrocampista argentino – Abbiamo trovato continuità di risultati con queste due vittorie fuori casa e speriamo di riuscire a fare bene anche davanti ai nostri tifosi che se lo meritano”. Vittoria al Tardini che mancava all’Inter da quel lontano 2008, quando a decidere fu una doppietta di Zlatan Ibrahimovic. Il risultato di oggi può rappresentare un cambio di rotta per la compagine interista, anche in termini di fortuna. Ma il 33enne ex Real Madrid ha le idee chiare per quanto riguarda il fato: “Faccio fatica a parlare di fortuna. Penso che la fortuna te la devi meritare, si deve fare tutto il possibile per cercare di diminuire la percentuale della sua incidenza. Solo così si capisce che il lavoro è fatto bene. Poi il calcio ti dà e ti toglie, dopo trentotto giornate ti ha dato e ti ha tolto più o meno le stesse cose. La cosa fondamentale per noi è lavorare e cercare la continuità. Non possiamo fermarci, non possiamo guardare la classifica e cullarci magari che c’è una partita di differenza con quelli che ci stanno dietro. In questo modo commetteremmo un errore, ma senza troppe disattenzioni potremmo strappare anche il quarto posto”.  

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  • Donadoni: “Il Parma non è stato inferiore all’Inter. Per la corsa all’<i>Europa League</i>…”

    Donadoni: “Il Parma non è stato inferiore all’Inter. Per la corsa all’Europa League…”

    Roberto Donadoni non ha nulla da rimproverare ai suoi ragazzi che dalla sfida con l’Inter al Tardini escono a testa più che alta: “Giocare per 45 minuti in dieci complica la vita a tutti, ma la squadra oggi ha fatto quello che doveva. Solo per poco non siamo riusciti a recuperare l’1-0, abbiamo reagito e fino alla fine non abbiamo mai rinunciato a costruire. Non ho davvero nulla da rimproverare al gruppo, abbiamo creato anche occasioni importanti, la differenza con l’Inter con il potenziale tecnico che ha, direi che praticamente non si è vista“. “Nonostante la superiorità numerica – prosegue il tecnico – loro sono riusciti a fare 2-0 solo all’89′. Mi spiace solo per il risultato, la gara è stata buona e siamo stati estremamente penalizzati dal risultato finale e di questo mi spiace. La parata di Handanovic sul rigore di Cassano non ha cambiato volto alla partita. Pesante invece da assorbire sono stati l’espulsione dopo la doppia ammonizione di Paletta e il gol subito a inizio ripresa. L’arbitro ha deciso che quello era cartellino giallo e il fallo da rigore su Parolo. I ragazzi comunque hanno dato l’anima”. Si passa poi a parlare degli obiettivi della squadra: “Per la corsa all’Europa League non cambia nulla. E’ in corsa il Milan che ha gli stessi nostri punti, perchè non dovremmo più esserlo noi? Mancano quattro gare, ci proveremo fino all’ultimo. Cassano dal punto di vista della tenuta mi ha anche sorpreso, ma siamo stati anche un po’ costretti, abbiamo dovuto sostituire anche Schelotto che non credo si sia fatto male da solo. Abbiamo anche fatto di necessità virtù. Ma oggi il Parma non e’ stato certo inferiore all’Inter“.   Fonte: fcparma.com

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  • Parma-Inter 0-2, le pagelle

    Parma-Inter 0-2, le pagelle

    Handanovic 7.5 – Ancora una volta decisivo. L’allungo europeo dell’Inter è principalmente merito suo. Campagnaro 6 – Soffre la verve di Palladino nei primi 45 minuti. Meglio nella ripresa, giovato dalla superiorità numerica. Samuel 5 – Cassano lo porta spesso fuori posizione; ingenuo in occasione del calcio di rigore. Rolando 7.5 – Non sbaglia un intervento; efficace anche in fase di appoggio. Ha il grande merito di sbloccare il risultato subito dopo l’espulsione di Paletta. D’Ambrosio 5.5 – Parte abbastanza bene e sfiora anche il gol; poi come al solito è il primo a farne le spese nel momento in cui l’Inter comincia ad andare in difficoltà. dal 58′ Zanetti 6 – Si arrangia sul dirompente Biabiany con tutto il mestiere che ha a disposizione. Hernanes 6.5 – Bravo a farsi trovare tra le linee e a condurre le ripartenze; splendida la pennellata mancina con cui serve l’assist a Rolando. dall’87′ Guarin 6.5 – One shot, one kill. Tutto vero. Cambiasso 7 – Il migliore della mediana: quantità, qualità e un senso tattico fuori dal comune. Avrebbe meritato il gol su quel sinistro a giro finito sul palo. Kovacic 6.5 – Un paio di ripiegamenti “lunghi” che denotano una brillante condizione atletica e una presa di coscienza del ruolo che deve ricoprire in questo sistema di gioco. Qualche imprecisione di troppo in impostazione. Nagatomo 6 – Senza infamia e senza lode. Palacio 6.5 – I suoi movimenti liberano metri e metri di spazi non adeguatamente sfruttati dai compagni. Bravo a procurare il secondo giallo a Paletta. Icardi 5 – Partecipa pochissimo alla manovra offensiva e spreca malamente due chance importanti. dall’80′ Botta s.v. Mazzarri 6 – L’Inter ci capisce poco nella prima mezz’ora, quando consente a Cassano di ricevere sempre indisturbato e di gestire a piacimento i ritmi del gioco. Gli “episodi” continuano a sorridergli: rigore parato, espulsione e gol immediato a cavallo tra i due tempi. La gestione della palla in inferiorità numerica è stata spesso approssimativa. Insomma, più ombre che luci dal punto di vista della prestazione, ma oggi contava solo vincere.

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