• CALCIOMERCATO/ Taider vola negli <i>States</i> con l’Inter, ma il suo futuro potrebbe essere in <i>Premier</i>

    CALCIOMERCATO/ Taider vola negli States con l’Inter, ma il suo futuro potrebbe essere in Premier

    Dopo aver sistemato anche gli ultimi dettagli dell’affare che porterà Gary Medel in nerazzurro, Ausilio dovrà concentrarsi sulle prime vere operazioni in uscita. Come annunciato dopo l’amichevole giocata domenica scorsa contro il Prato, le cessioni saranno fondamentali per dare equilibrio alla rosa di Mazzarri – con un limite massimo di 25 elementi su cui fare affidamento – e finanziare gli ultimi botti del mercato in entrata, che riguarderanno principalmente l’attacco. Per questo, in attesa di offerte concrete per Fredy Guarin, con il Monaco pronto a farsi avanti dopo aver incassato 80 milioni dalla cessione di James Rodriguez al Real Madrid, il primo a lasciare Milano potrebbe essere Saphir Taider. Il centrocampista algerino, che proprio oggi si è unito ai compagni per partecipare alla tournée negli Stati Uniti, è cercato con insistenza in Premier League: su di lui hanno messo gli occhi il West Ham e il QPR, che avrebbero chiesto il giocatore in prestito con diritto di riscatto, mentre l’Inter preferirebbe monetizzare subito la cessione del cartellino per aumentare il tesoretto da destinare successivamente su altri acquisti.    

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  • <i>GdS</i>: il vero colpo del mercato nerazzurro sarà in attacco. Ecco i nomi sul taccuino di Ausilio…

    GdS: il vero colpo del mercato nerazzurro sarà in attacco. Ecco i nomi sul taccuino di Ausilio…

    Conclusi gli acquisti di Vidic, Dodò e M’Vila, in attesa della definitiva fumata bianca per Medel, il nodo del mercato nerazzurro ancora da sciogliere è quello relativo all’attacco. E’ proprio nel reparto avanzato che Thohir dovrà fare lo sforzo maggiore per regalare a Mazzarri un giocatore di valore da affiancare a Palacio e Icardi. L’investimento dipenderà dalle opportunità e dal tesoretto che verrà accumulato con le cessioni. La rosa verrà poi completata con un altro giocatore offensivo (Biabiany la pista più realistica, Rabiot la suggestione), soltanto se uscirà, in prestito, anche Botta. Premesso che il tecnico toscano, nell’ultimo summit di mercato, ha accettato di attendere fino all’ultimo pur di avere una punta in grado di fare davvero la differenza, ecco i pro e i contro degli obiettivi sul taccuino nerazzurro: JOVETIC – E’ il primo della lista di WM. Piace perché è giovane ma conosce già il nostro calcio. Soprattutto ha la duttilità per coprire più ruoli nei diversi assetti che ha in mente il tecnico: seconda punta nel 3-5-2, esterno offensivo nel 4-3-3; trequartista singolo o doppio nel 3-4-2-1. JoJo sa saltare l’uomo, fare assist ma pure gol. L’infortunio di Negredo (3 mesi fuori) non aiuta l’Inter, ma il Manchester City potrebbe aprire uno spiraglio a patto che arrivi una cessione a titolo definitivo, non il prestito con diritto/obbligo di riscatto con cui Ausilio sino a qui sta facendo i bambini coi baffi. LAMELA – Preferito numero due di Mazzarri. Altro giovane con un passato in A, voglia di riscatto dopo una stagione flop e la giusta duttilità. Può anche fare l’esterno nel 3-5-2. Proprio ieri ha detto di voler restare al Tottenham per dimostrare quanto vale, ma si sa che tornerebbe volentieri in Italia. Ma per convincere gli Spurs servono soldi che al momento mancano. CERCI – Altro profilo perfetto nello scacchiere di Mazzarri. Con lui sarebbe perfetto il 4-3-3, ma l’anno scorso nel Torino ha fatto la seconda punta alla grande. A livello pratico è una pista più realistica degli altri due (Cairo chiede 20 milioni, ma si potrebbe inserire qualche contropartita tecnica), ma occhio alla concorrenza del Milan. HERNANDEZ – Il Chicharito piace a Thohir, un po’ meno a tecnico e d.t. Le perplessità sono legate a una stagione difficile, ai margini nel Manchester e mai titolare al Mondiale col Messico, e alla relativa duttilità. Viene visto come una prima punta che farebbe ombra a Icardi. Però il gol lo ha nel sangue e Van Gaal lo ha scaricato. BACCA – Il Siviglia invece si tiene stretto Bacca, 49 gol nelle ultime due stagioni. Il colombiano piace, ma servono 15/18 milioni che non possono arrivare dalla cessione di Icardi. Anche perché significherebbe ricominciare da capo. E con una punta di 7 anni più vecchia. OSVALDO – Il rapporto tra l’ex Juve e il Southampton è a fine corsa, come confermato ieri da Koeman. Daniel verrebbe di corsa all’Inter. I dubbi dei nerazzurri sono legati alle caratteristiche tecniche (è una prima punta) e caratteriali. Resta un opzione last minute. BORINI, OUTSIDER e MISTER X – Non c’è mai stato un vero e proprio contatto con il Liverpool, ma il ragazzo per età e duttilità non va scartato a priori. Ha appena rifiutato il trasferimento al Sunderland, che era pronto a investire 12 milioni. Ai margini ci sono Firmino e Pato. Per il trequartista brasiliano dell’Hoffenheim c’è stato un sondaggio, mentre l’ex Milan è stato proposto. Fosse quello dei bei tempi, potreb- be interessare. Ma al momento prenderlo sarebbe un azzardo, senza la garanzia che possa davvero alzare il livello della squadra. Il tutto senza trascurare la sorpresa di un mister X legato agli sviluppi di un mercato che in fondo chiuderà soltanto tra quaranta giorni.   Fonte: La Gazzetta dello Sport

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  • CALCIOMERCATO/ Medel a un passo dall’Inter: accordo con il Cardiff per 7,5 milioni

    CALCIOMERCATO/ Medel a un passo dall’Inter: accordo con il Cardiff per 7,5 milioni

    Grazie al prezioso affondo di Piero Ausilio, Gary Medel è a un passo dall’approdo in nerazzurro. Dopo un lungo braccio di ferro, infatti, l’Inter e il Cardiff hanno trovato un accordo per il trasferimento del mediano cileno alla corte di Walter Mazzarri. Tramontata l’ipotesi del prestito, il dt interista è riuscito a convincere il club gallese con un’offerta da circa 7,5 milioni di euro (bonus compresi) per l’acquisizione a titolo definitivo del cartellino del giocatore. Per la fumata bianca restano solo da concordare le modalità di pagamento, con i vertici di corso Vittorio Emanuele che spingono per dilazionare su più rate l’esborso cash.  

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  • RASSEGNA STAMPA/ Le prime pagine dei quotidiani sportivi in edicola oggi

    RASSEGNA STAMPA/ Le prime pagine dei quotidiani sportivi in edicola oggi

      Come ogni mattina, SpazioInter.it vi propone le prime pagine de La Gazzetta dello Sport, il Corriere dello Sport e Tuttosport:                            

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  • CALCIOMERCATO/ Da Monaco l’offerta giusta per il <i>Guaro</i>? Con l’addio di James Rodriguez…

    CALCIOMERCATO/ Da Monaco l’offerta giusta per il Guaro? Con l’addio di James Rodriguez…

    Il colpo messo a segno dal Real Madrid, che si è assicurato le prestazioni di James Rodriguez per la cifra record di 80 milioni di euro, potrebbe avere ripercussioni anche sul mercato nerazzurro. L’assegno super incassato dal Monaco, infatti, potrebbe spingere il club francese a buttarsi su Fredy Guarin. Il centrocampista colombiano, dopo l’arrivo di Hernanes nel mercato di gennaio, non è più ritenuto indispensabile da Walter Mazzarri e l’Inter aspetta solo un’offerta concreta per trattarne la cessione a titolo definitivo. I soldi incassati dall’eventuale partenza dell’ex Porto permetterebbero ad Ausilio di chiudere per Medel e buttarsi sul mercato degli attaccanti con un maggiore liquidità a disposizione. Dinamiche che potrebbero intrecciarsi nei prossimi giorni. Intanto in corso Vittorio Emanuele aspettano segnali dal Principato.

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  • Zanetti: “Essere vicepresidente dell’Inter è una grande responsabilità. I miei compiti…”

    Zanetti: “Essere vicepresidente dell’Inter è una grande responsabilità. I miei compiti…”

    Nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Olè, Javier Zanetti ha parlato della sua nuova avventura da vicepresidente dell’Inter: “Ho accolto con entusiasmo questo nuovo capitolo della mia vita. So che cambierà tutto per me, ma spero di essere utile anche fuori dal campo. Essere vicepresidente dell’Inter è una grossa responsabilità”. A proposito del suo ruolo, ‘Pupi’ spiega: “Da un lato, Thohir vuole espandere il marchio in Cina, Giappone, Indonesia, Singapore, Australia… e io lo aiuterò nelle vesti di ambasciatore. Ma resterò anche vicino alla squadra, soprattutto per spiegare ai giovani cosa significa indossare la maglia dell’Inter”. Quindi, sul momento difficile che sta attraversando il calcio italiano: “La situazione è cambiata in maniera evidente. Oggi non si possono più spendere le cifre che circolavano anni fa. Capita ancora che arrivino grandi giocatori, ma non più in cinque o sei. Per questo si sta scommettendo molto sui giovani. E’ una grande sfida, costruire una squadra competitiva pur mantenendo i conti in attivo”.   Fonte: Olè  

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  • Coppa Italia 2014/15, sorteggiato il tabellone completo. Le avversarie dell’Inter…

    Coppa Italia 2014/15, sorteggiato il tabellone completo. Le avversarie dell’Inter…

    Oggi, a Milano, è stato sorteggiato il tabellone completo della Coppa Italia 2014/15. La competizione avrà inizio il prossimo 10 agosto con il primo turno eliminatorio. L’Inter, a differenza della scorsa stagione, quando a causa del nono posto rimediato nella Serie A 2012/13, fu costretta a cominciare la sua avventura a metà agosto (sfida a San Siro contro il Cittadella il 18 agosto 2013), entrerà in scena agli ottavi. I nerazzurri sono stati inseriti nella parte sinistra del tabellone (insieme a Milan e Napoli) e vedranno uscire il loro primo avversario dalla seguente serie di sfide:               CLICCA QUI PER GUARDARE IL TABELLONE COMPLETO!!!  

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  • Longo: “Felice di essere al Cagliari con Zeman. Futuro all’Inter? Ora voglio fare bene qui, poi…”

    Longo: “Felice di essere al Cagliari con Zeman. Futuro all’Inter? Ora voglio fare bene qui, poi…”

    Dopo le parentesi dello scorso anno targate Verona e Rayo Vallecano in cui ha faticato molto per trovare spazio e per esprimere le proprie potenzialità, Samuele Longo è pronto a rilanciarsi con una nuova avventura nel Cagliari del neo allenatore Zdenek Zeman. Arrivato in Sardegna con la formula del prestito biennale, l’attaccante 22enne ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24 spendendo inizialmente qualche parola sul ritiro cominciato poco più di una settimana fa con i suoi nuovi compagni: “Siamo tutti molto stanchi. Ce lo aspettavamo, ma una cosa è saperlo, un’altra è farlo. Stiamo lavorando bene e continueremo così per altri 10 giorni. Tanto lavoro fisico? Si fa fatica in tutti i ritiri, poi conosciamo tutti i metodi di Zeman”. Sul suo arrivo nel capoluogo sardo: “Quando ho saputo del Cagliari ero felicissimo, poi ho saputo dell’arrivo del mister e lo sono stato ancora di più. Sono davvero felice di essere qui. Ho voglia di rilanciarmi, l’anno scorso non è stato positivo. Cercherò di sfruttare al meglio questa grande opportunità. Cosa mi chiede Zeman? Per ora abbiamo fatto lavoro fisico, sul campo abbiamo lavorato poco. Conosciamo solo le basi del suo gioco”. In chiusura, sull’esperienza all’Espanyol e su un possibile ritorno a Milano: “In Spagna avevo delle garanzie dal punto di vista del gioco. Ci sono andato per questo motivo. Con Pochettino ho sempre giocato, ma dopo l’esonero le cose sono cambiate, anche nella dirigenza. L’esperienza in Spagna mi è piaciuta e la rifarei. Se sogno di tornare all’Inter? Intanto penso a fare bene qui, sono concentrato. Poi quello che succederà lo vedremo”.   Antonio Simone              

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  • UFFICIALE/ James Rodriguez al Real Madrid per 80 milioni di euro

    UFFICIALE/ James Rodriguez al Real Madrid per 80 milioni di euro

    La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma adesso è ufficiale: James Rodriguez diventa un giocatore del Real Madrid. Un colpo galattico per la squadra di Carlo Ancelotti, che si aggiudica il capocannoniere del Mondiale. Nelle casse del Monaco finiranno circa 80 milioni di euro. Stasera alle ore 20 la presentazione del giocatore al Bernabeu.

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  • Thohir rilancia l’Inter in tre mosse: rivoluzione in società, Mazzarri più sereno e coinvolto, spogliatoio responsabilizzato

    Thohir rilancia l’Inter in tre mosse: rivoluzione in società, Mazzarri più sereno e coinvolto, spogliatoio responsabilizzato

    La rivoluzione di Erick Thohir ha fatto tante vittime in casa Inter. Gli unici sopravvissuti sono il vicepresidente Angelomario Moratti, il direttore generale Marco Fassone, quello commerciale Giorgio Ricci, il d.t. Piero Ausilio, Walter Mazzarri e il suo staff. Dopo essere entrato in punta di piedi a novembre, nel nuovo anno il tycoon indonesiano ha dato il via a cambiamenti sensibili non solo in società, ma anche all’interno della squadra (basti pensare all’addio dei senatori argentini). La decisione di confermare Mazzarri e di allungargli il contratto fino al 2016 ha portato un’aria nuova nello spogliatoio. Ora il tecnico toscano è più sereno e si sente maggiormente padrone della situazione rispetto a un anno fa: sente il progetto come condiviso e lo sta seguendo anche sulla via della difesa a 4. Una variante che andrà provata e riprovata soprattutto negli Usa. Anche il termometro del feeling con i tifosi sembra in netto miglioramento. Pinzolo però non è San Siro e la «febbre» andrà misurata di nuovo a fine agosto (il 21 o il 28, a seconda del sorteggio dell’8 agosto), nel playoff di Europa League che segnerà l’esordio casalingo della squadra. Anche il gruppo, nonostante sia ancora da definire tra il rientro dei nazionali e il mercato in divenire, sta rispondendo in maniera positiva. Senza presenze ingombranti come Cambiasso, Milito, Samuel e Zanetti a fare da parafulmine, adesso tutti si sentono più responsabilizzati. Vidic, Handanovic e Palacio sono leader silenziosi, Ranocchia studia da capitano e anche i giovani come Kovacic, Icardi e Juan Jesus vogliono diventare dei riferimenti. In attesa che il primo mercato di Thohir spari gli ultimi veri botti, con l’acquisto di Medel e di un attaccante capace di fare la differenza, l’arrivo del CEO Michael Bolingbroke ha definito in tutti i suoi aspetti il quadro societario, con una estrema chiarezza dei ruoli. Il tutto passando attraverso un doloroso ma inevitabile snellimento che ha portato a trenta addii tra separazioni e contratti non rinnovati.   Fonte: La Gazzetta dello Sport

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