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  • NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    Ancora un passo a vuoto quello dell’Inter di Mancini che impatta contro il Genoa al 89’ e lascia a un miracolo le sue speranze per centrare l’Europa League. Non va meglio nemmeno per i suoi talenti mandati in prestito a farsi le ossa. Tranne qualche eccezione infatti i giovani nerazzurri non si sono fatti particolarmente valere nell’ultimo weekend i campionato. Cominciamo da Lorenzo Crisetig sempre più in giù nelle prestazioni e nel minutaggio. A Cesena gioca titolare ma seppur in una partita tra due squadra che ormai non hanno più molto da dire non riesce a far vedere niente d buono. Sempre più opache le geometrie della prima parte del campionato e un crescendo di insicurezza in mezzo al campo. Crisetig è stato per larga parte uno dei punti fermi di questa squadra ma in questo girone di ritorno ha collezionato soltanto poche prestazioni degne del suo talento. Stessa sorte per il compagno Samuele Longo che a differenza del centrocampista gioca soltanto una manciata di minuti. Fuori Bardi e Biraghi in Chievo – Atalanta. Non buonissima la prestazione di Marco Benassi nel suo personalissimo derby contro il Milan. Come tutta la squadra, il centrocampista sembra stremato da una grandissima stagione e non riesce a giocare come suo solito lasciando spesso e volentieri la difesa in balia dei non efficacissimi attaccanti rossoneri. Nullo in fase di supporto agli attaccanti. Sorride col suo primo gol nel calcio dei grandi Ibrahima Mbaye che con un suo tiro regala al Bologna un’importantissima vittoria contro il Lanciano. Il terzino comunque sembra faticare nella difesa a quattro e si trova più a suo agio quando deve attaccare come dimostra anche l’azione del gol. Anche per lui la stagione non è stata delle migliori anche se l’impegno da parte sua non è mai mancato e questo gol è suo giusto riconoscimento. Buona la prestazione di Raffaele Di Gennaro che con il suo Latina non va oltre l’1 a 1 in casa contro il Modena. Buona la sua partita con un paio di interventi importanti, uno in particolare sul compagno di nerazzurro Garritano. Nulla può sul gol di Granoche. E proprio Garritano è stato senz’altro uno dei migliori giovani di questa seconda parte di campionato. Nel match contro il Latina tarda ad entrare in partita ma riesce comunque ad offrire una prestazione importante. Uno dei migliori prospetti in ottica futura. Un buon quarto d’ora per Niccolò Belloni con la sua Pro Vercelli che non riesce a trovare il pareggio contro il Trapani. L’attaccante viene mandato in campo per dare più peso al reparto offensivo nei minuti finali ma non riesce a dare il giusto apporto negli ultimissimi metri.

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei nerazzurri in prestito

    Weekend amaro per l’Inter di Mancini costretti a soccombere in casa contro una Juventus di seconde linee. Giornata di campionato abbastanza amara anche per i vari giovani nerazzurri mandati in prestito. Partiamo dal Cagliari la cui sconfitta contro il Palermo sancisce ufficialmente l’addio alla serie A dopo 11 anni. Assente Crisetig in calo nelle ultime giornate appena pochi minuti per Samuele Longo che non è riuscito a dare una mano ai suoi nel finale nel provare ad agguantare il pareggio. Una stagione da dimenticare per l’attaccante di Valdobbiadene che non è riuscito a consacrarsi nel calcio dei Big dopo le buone parentesi delle scorse stagioni. Torna finalmente in campo Bardi nel Chievo e lo fa alla grande. Incolpevole sui due gol del Torino compie almeno due interventi decisivi ad evitare un passivo peggiore. Dopo una stagione vissuta in panchina il giovane portiere nerazzurro sfrutterà queste ultime partite della stagione per mettersi in mostra e dimostrare tutto il suo valore. Male Biraghi invece, surclassato da Darmian. Il terzino scuola Inter non riesce a dare il giusto supporto in fase offensiva e compie alcune incertezza quando si tratta di ripiegare. Non di certo una delle sue migliori prestazioni. Appena cinque minuti per Benassi. Nella giornata dei portieri una prestazione leggermente più opaca la offre Di Gennaro col suo Latina costretto ad arrendersi per 2 a 0 contro l’Entella. Questa volta il portiere nerazzurro risulta impreciso soprattutto in occasione del primo gol dove si fa fulminare da Troiano. Regge bene durante il corso della partita fino al 73’ dove non può nulla sul secondo gol della squadra di casa. Occasione da titolare per Ibrahima Mbaye che col Bologna non va oltre l’1 a 1 nel match contro la Pro Vercelli. Il terzino gioca una partita di qualità sia in fase difensiva che nelle sortite offensive. Una buona prova per l’ex- primavera nerazzurro che questa stagione ha trovato veramente poco spazio. Fuori Bessa. Mezz’ora di buon calcio per Luca Garritano che continua il suo trend positivo nonostante la sconfitta del suo Modena. I gialloneri cambiano volto dopo il suo ingresso in campo rendendosi più pericolosi in area grazie agli spunti dell’attaccante nerazzurro. Un’ulteriore buona prestazione che va ad arricchire un computo totale di un’ottima stagione.

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei nerazzurri in prestito

    Giornata positiva per l’Inter che esce vittoriosa dallo scontro con la Lazio, meno per i suoi giovani mandati in prestito a farsi le ossa. Aprono i giochi i gioielli del Cagliari, in affanno contro la Juventus Campione d’Italia. Appena 15’ per Samuele Longo che comunque non riesce a dare ai suoi la forza di tentare il tutto per tutto per conquistare tre punti che le avrebbero dato qualche speranza in ottica salvezza. 90’ invece per Lorenzo Crisetig che dopo un buon inizio di campionato si sta pian piano spegnendo come il morale dei rossoblù sempre più prossimi alla retrocessione. La solita tecnica con la quale però non riesce a garantire un buon apporto a centrocampo. Tanti errori e poca qualità che rendono la sua prestazione insufficiente sia in fase di supporto agli attaccanti che in fase di ripiego. Uno dei migliori giovani del girone di andata, il giovane centrocampista non sta mantenendo le aspettative. Passo indietro anche per Cristiano Biraghi che dopo la buona prova di San Siro si perde nel suo derby con il Verona. Suo l’errore che permette a Toni di siglare il 2 a 1 e manifesta inferiorità sulla fascia di competenza rispetto a Jankovic che puntualmente riesce a saltarlo. Rimandato. Bruttissima la prestazione di Marco Benassi nel posticipo del Torino contro il Genoa. Uno dei peggiori dei suoi, il centrocampista scuola Inter non riesce a tenere i suoi soliti ritmi. Pochi inserimenti e poca presenza in mezzo al campo. Una prestazione sottotono in linea con quella di tutta la squadra condita da una serie di tiri sparati millemiglia lontano dallo specchio della porta. 15’ anche per Daniel Bessa che col suo Bologna non riesce ad andare oltre l’1 a 1 contro l’Avellino. Brutta la partita del Bologna che alla fine deve pure difendersi per l’espulsione di Ceccarelli. Prova incolore del talento della primavera di Stramaccioni che non riesce a dare ai suoi la spinta per agguantare la vittoria. Fuori ancora Mbaye. Torna a convincere invece l Latina di Di Gennaro che si impone per 2 a 0 contro il Bari. Grande prova dell’estremo difensore che appare sicuro sia nelle uscite che quando si trova a tu per tu con gli attaccanti dei pugliesi. Senz’altro una stagione da Top quella di DiGe. Perde malamente il Modena di Luca Garritano subentrato al 39 del primo tempo a Manfrin. La stagione dell’attaccante resta comunque positivo ma nel match contro il Trapani poteva senz’altro dare qualcosa in più. A sua parziale discolpa il fatto che la sua squadra si trovasse già sotti di 2 a 0 appena al 28’ e non è rientrata dagli spogliatoi col piglio di chi vuole recuperare un match partito male.

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  • Le pagelle di Udinese-Inter: ancora bene Hernanes. Finalmente Podolski!

    Le pagelle di Udinese-Inter: ancora bene Hernanes. Finalmente Podolski!

    Inter che sul difficile campo di Udine cerca di allungare la sua striscia positiva ferma per ora a quattro turni. Complici anche le due espulsioni tra le fila avversarie la squadra di mancini riesce a portare a casa la seconda vittoria consecutiva ma vediamo come sono andati i nerazzurri che sono scesi in campo. Handanovic 6 – L’Udinese non gli dà molto da fare. Soprattutto nel primo tempo gli uomini di Stramaccioni arrivano a malapena di fronte al portiere nerazzurro. Dopo essere rimasti in 9 ancora meno. Nell’unico guizzo dei friulani poteva fare qualcosa in più anche se Di Natale è uno che non perdona. D’Ambrosio 6 – Buono l’approccio alla gara dell’esterno nerazzurro che riesce a confermare le buone prestazioni delle ultime uscite. Buono lo spunto per Hernanes sul finire del primo tempo che poteva valere il vantaggio nerazzurro. Nella ripresa i giocatori dell’Udinese gli lasciano ancora più campo. Salva il risultato allo scadere. Vidic 5.5 – Un primo tempo senza acuti grazie anche alla pochezza dell’attacco friulano. La sua prestazione è sufficiente ma è macchiata dal fatto di essersi fatto scappare Di Natale in occasione del gol. Dopo il vantaggio nerazzurro si limita a gestire. Felipe 6 – Prima da titolare per l’ex Parma che in questi mesi ha lavorato duramente per farsi trovare pronto da Mancini al momento giusto. Si fa vedere poco ma sembra a suo agio accanto al gigante Vidic. Santon 5.5 – Il “bambino” torna in campo dopo un leggero infortunio che lo aveva costretto a saltare le ultime uscite. Spinge meno del compagno di fascia e probabilmente non è ancora al top ma di certo il suo apporto sarà fondamentale per le ultime gare della stagione. Guarin 5.5 – Riscalda subito i guantoni di Karnezis al 10 del primo tempo con una bella botta da fuori. Si perde alla distanza e non riesce ad incidere come dovrebbe. Dal 64’ Podolski 6.5 – Entra e distrugge la porta. Mai impatto fu più devastante. Primo gol per lui forse sbocciato troppo tardi. Medel 6.5 – La solita diga. Svolge bene il suo compito aiutando anche i compagni in fase di impostazione. In mezzo “morde” le caviglie dei giocatori avversari e non li lascia ragionare. Corre fino alla fine come dimostra il giallo rimediato al 92′. Il Migliore. Kovacic 6 – Primo tempo da comprimario. Comincia il secondo tempo con una buona sortita offensiva che gli vale il rigore procurato. Cresce per tutta la ripresa anche se non riesce a trovare i suoi soliti guizzi offensivi. Hernanes 6.5 – Uno dei migliori dei suoi. Nel primo tempo va alla costante ricerca del gol ed è imprendibile per i giocatori avversari. Una piccola incertezza gli costa l’errore sotto porta sul finire del primo tempo ma la sua prestazione è in linea con le ultime. Il profeta è tornato. Dall’89’ Gnoukouri s.v. Icardi 6.5 – Più presente in fase di supporto alla manovra che in attacco il gioiellino di Rosario risulta ancora una volta importante nell’economia della manovra nerazzurra. Timbra ancora una volta il cartellino con il rigore realizzato a inizio secondo tempo. Palacio 6 – Il gol gli manca e si vede. Si sbatte come al solito anche se risulta impreciso in fase realizzativa.

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    Ancora un weekend amaro per i giovani nerazzurri in prestito. Fuori ancora per infortunio Marco Benassi che probabilmente tornerà per il match contro il Sassuolo. Ancora una brutta prestazione per Lorenzo Crisetig che sta vivendo un vero e proprio periodo buio col suo Cagliari sempre più invischiato in zona retrocessione. Poca roba in mezzo al campo e zero geometrie epr il giovane centrocampista nerazzurro. Comincia bene la partita ma cala molto alla distanza non riuscendo a gestire al meglio quasi nessuno dei palloni che transitano in cabina di regia. Qualcosa in più per il compagno di squadra Longo subentrato a Diego Farias intorno al 60′. Un bel tiro neutralizzato da Lamanna e poco altro in una partita che comunqeu aveva già preso la sua strada. In B scende in campo Daniel Bessa, di ritorno dopo l’assenza della scorsa giornata. Buona la sua prestazione soprattutto in fase di copertura ove si fa notare per un paio di recuperi decisivi. Qualcosa in meno lo da in avanti ma il ragazzo appare comunque in crescita. Ancora assente Mbaye. Ancora una X per il Latina che non sa più vincere. Offre comunque una buona prestazione Raffaele Di Gennaro bravo a respingere due conclusioni dal limite dell’aria. Qualcosa in più poteva fare in occasione del gol avversario. Assenti nelle rispettive squadre gli altri giovani in prestito nella serie cadetta.

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei nerazzurri in prestito

    Week end magro e amaro sia per l’Inter che per i giovani nerazzurri in prestito. In serie A si salva soltanto Lorenzo Crisetig che è l’unico che scende in campo. Sconfitta in casa per 3 a 1 del suo Cagliari contro la Lazio alla settima vittoria consecutiva. Pessima la prestazione del centrocampista scuola Inter. Poca quantità e zero qualità per chi da lui si aspetta molto di più. Da Zola a Zeman la sostanza non cambia. Il Cagliari non gira, Crisetig nemmeno. Compromette la gara con un erroraccio che costa il 2 a 1 per la Lazio e non fa niente per recuperare. Bocciato. Anche in serie B scende in campo Di Gennaro, ancora protagonista col suo Latina vittorioso per 3 a 2 contro il Cittadella. Buona la sua prestazione che si conferma ancora un ottimo interprete del ruolo e un nome su cui contare in futuro per i pali nerazzurri. Buona mezz’ora per Garritano che comunque non riesce ad evitare la sconfitta al suo Modena. Il ragazzo, quando chiamato in causa, ha risposto sempre positivamente ragion per cui meriterebbe un maggior minutaggio. Mezz’ora anche per Niccolò Belloni che non va oltre l’1 a 1 col suo col Pro Vercelli. Prestazione comunque sufficiente per l’attaccante nerazzurro che ha avuto dalla sua anche una buona occasione da rete sul finire.

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  • L’#InterCheSarà: i possibili attaccanti in entrata

    L’#InterCheSarà: i possibili attaccanti in entrata

    I nerazzurri hanno deciso di rivoluzionare la squadra nella prossima sessione di mercato. Un tema molto caldo in proposito è quello degli attaccanti: i nomi in entrata sono di quelli importanti, che potrebbero far cambiare volto alla squadra. EZEQUIEL LAVEZZI PRO L’esperienza francese non è stato proprio come se l’aspettava e il Pocho non è riuscito a tornare sui livelli di Napoli. Dalla sua dunque, potrebbe esserci una grande voglia di rivalsa ma non solo. La sua velocità e la capacità di saltare l’uomo potrebbe dare a Mancini un importante opzione in attacco anche nell’ottica di schierare tre attaccanti. CONTRO Il costo del cartellino è il primo scoglio di un’eventuale trattativa anche se da giugno al giocatore mancherebbe soltanto un altro anno di contratto. Non meno rilevante anche il fattore ingaggio. Il giocatore dunque dovrebbe probabilmente ridursi l’ingaggio e non è detto che lo farebbe. Contro il suo arrivo c’è soprattutto il fattore età. VALORE DI MERCATO 16 milioni BORSINO 20%   PAULO DYBALA PRO Tecnica, velocità, capacità di saltare l’uomo. Dybala è il prototipo della seconda punta moderna. Più tecnico di Icardi ma meno “pesante” in attacco. I due probabilmente si completano e formerebbero una coppia capace di fare grandi cose. 21 anni come Maurito, avanti la linea verde (e forte). CONTRO Zamparini per meno di 30 milioni non si siede a trattare e probabilmente non basterebbero nemmeno. A suo dire sulle tracce del ragazzo si sono già mossi i più importanti club europei per cui la concorrenza è agguerritissima. Inoltre, per un’Inter che vuole vincere subito, spendere tutti questi soldi per un ragazzo così giovane è davvero un azzardo. VALORE DI MERCATO 25 milioni BORSINO 10% STEVAN JOVETIC PRO L’esborso economico non sarebbe esageratamente eccessivo visto che il montenegrino è spesso e volentieri ai margini della squadra di Pellegrini. Ancora giovane (25 anni), l’attaccante ex-fiorentina è ancora incompiuto tanto che non è riuscito mai ad imporsi veramente a Manchester ma le qualità sono enormi e sarebbero molto utili al gioco di Mancini. CONTRO La tenuta fisica che spesso gli è valsa il soprannome di “talento di cristallo”. Anche alla Fiorentina il giocatore ha dimostrato di soffrire spesso di problemi fisici che ne hanno minato il rendimento. A questo si aggiunge anche il costo del cartellino comunque alto. VALORE DI MERCATO 20 milioni BORSINO 25%

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    Ancora una brutta sconfitta per l’inter di Mancini che nei minuti finali tenta il tutto per tutto inserendo il giovane Camara uno dei prospetti più interessanti della cantera nerazzurra. Ma andiamo a vedere come si sono comportati gli altri giovani prospetti in prestito. Non proprio la migliore prestazione di Marco Benassi nonostante la vittoria del suo Torino per 2 a 0 contro il Parma. Il centrocampista granata non si fa mai notare in avanti e commette qualche imprecisione in fase di copertura. Prestazione ai limiti della sufficienza per lui che comunque non va ad intaccare il magnifico campionato disputato finora. Ancora un quarto di gara per Christian Biraghi. Maran sta pian piano prendendo di nuovo in considerazione l’esterno nerazzurro seppur facendolo partire sempre dalla panchina. E Christian svolge il suo compito in maniera ordinata contribuendo a mantenere il vantaggio fino allo scadere. Sempre fuori Francesco Bardi. Brutta partita anche per Lorenzo Crisetig che sta vivendo un momento di appannaggio dopo le buone prestazioni di inizio campionato. Contro De Jong non riesce mai a salire di ritmo e a ragionare serenamente. Si becca anche un cartellino giallo che gli farà saltare la prossima sfida contro la Lazio. Fuori Longo. Subisce due goal Raffaele Di Gennaro con il suo Latina ma gioca comunque una buona gara. Incolpevole sulla prima rete poteva fare qualcosa in più sulla seconda. Circa 20’ per Niccolò Belloni con la Pro Vercelli. Buono l’impatto sulla gara dell’attaccante nerazzurro che comunque non riesce a timbrare il cartellino. Situazione diversa per Luca Garritano che ancora non riesce a ritrovare la sa verve in un Modena che esce sconfitto 2 a 0 dalla partita contro il Vicenza. 0 a 0 insipido tra Trapani e un Bologna sempre più in crisi. 60’ per Mbaye senza onore e senza gloria.

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    Weekend con molte ombre e poche luci per i giovani nerazzurri in prestito. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le loro prestazioni. Certamente uno dei meno responsabili della brutta sconfitta subita dal Torino contro la Lazio, Marco Benassi ha giocato una partita sufficiente nonostante lo 0 a 2 finale. Meno presente del solito a centrocampo si fa vedere più spesso in attacco dove comunque non riesce ad incidere come suo solito. Soffre spesso e volentieri le gli assalti della compagine di Pioli e lo straripante Felipe Anderson. I 10 minuti di Biraghi in Genoa Chievo sono di per se una novità. Il terzino nerazzurro che tanto aveva fatto bene con la maglia del Catania lo scorso anno sta trovando veramente poco spazio nelle scacchiere di Maran. Per lui uno scorcio di partita sufficiente, troppo poco per mostrare le sue qualità. A Cagliari via Zola torna Zeman ma a centrocampo troviamo sempre Lorenzo Crisetig. Primo tempo straripante per il prodotto della cantera nerazzurra con ripetute verticalizzazioni e buon giro palla. Ripresa in calando con troppo spazio lasciato agli avversari. In panchina Samuele Longo. In B restano in panchina sia Mbaye che Bessa entrambi protagonisti di una brutta prestazione nella scorsa giornata di campionato. Nella stessa partita ma sul versante opposto scende invece in campo Luca Garritano che sfodera una buona prestazione e si conferma pedina importante nelle scacchiere del Modena. Torna alla vittoria dopo lo stop della scorsa giornata il Latina di Di Gennaro. Sempre sul pezzo il portierone nerazzurro gioca una partita ordinata e senza sbavature. In panchina anche Belloni nella Pro Vercelli.

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  • Napoli – Inter, le pagelle: conferma Santon, male Brozovic

    Napoli – Inter, le pagelle: conferma Santon, male Brozovic

    Per l’insidiosa trasferta di Napoli, Mancini decide di riconfermare il solito 4-3-1-2. Ottava presenza consecutiva per Davide Santon che si avvicina sempre più alle dieci del riscatto automatico. C’è Icardi nonostante alcuni problemi fisici che lo volevano in panchina. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le pagelle dei nerazzurri. Handanovic 6.5 – Reattivo più di una volta su Higuain. I goal sono soltanto due anche grazie alle parate del portiere nerazzurro che riscatta l’opaca prestazione contro la Fiorentina. Santon 6.5 – Il migliore senz’altro. All’ottava presenza da titolare il terzino nerazzurro conferma le buone impressioni sulla sua crescita. Una presenza importante sull’out di sinistra anche se Mertens gli da filo da torcere. Juan 5.5 – Pronti via e arriva il primo giallo. In bambola sui due goal avversari. Non una buona prestazione la sua. Dall’84’ Puscas s.v. – Minuti che fanno esperienza. Ranocchia 5.5 Ordinato quanto può contro la spinta di Higuain e Mertens. Decisivo sull’olandese sul finire del primo tempo. Come Juan non riesce a chiudere bene in occasione del primo goal. D’Ambrosio 5.5 – Ancora non al 100%. Si perde spesso e volentieri chi frequenta la sua fascia di competenza. Cresce nel secondo tempo offrendo diversi spunti per gli attaccanti. Medel 6 – Senz’altro il più efficace del centrocampo nerazzurro. Smonta sapientemente le trame degli azzurri e si fa vedere anche in fase offensiva con il buon lancio per Palacio nel primo quarto del match. Guarin 5.5 – Fisicamente è devastante. Nel primo tempo prova più volte lo sfondamento sulla corsia di destra ma non sempre gli riescono le sue solite giocate. Secondo tempo molto nervoso per il colombiano che nel finale riceve anche un cartellino giallo. Brozovic 5 – Appare poco lucido per tutta la prima frazione di gioco commettendo anche un fallaccio su Mertens che gli costa l’ammonizione. Non mostra le qualità che ha fatto vedere nelle sue prime uscite con la maglia nerazzurra. Dal 72’ Hernanes 6 – Il suo ingresso da più quadratura al centrocampo. Minuti preziosi in ottica Europa League. Shaqiri 6 – Il suo è un passo nettamente diverso rispetto ai compagni di reparto. E’ quello che crea maggiori occasioni negli ultimi trenta metri, una vera e propria spina nel fianco per i difensori azzurri che appena possono provano ad abbatterlo. Palacio 6 – Nei primi minuti sbaglia nell’occasione a tu per tu con Andujar. Commette qualche errore di troppo in fase offensiva ma si fa perdonare per il tap-in in occasione del goal. L’uomo giusto al momento giusto. Icardi 6 – Assente ingiustificato. Si fa vedere poco in attacco ma quando c’è da prendersi le responsabilità è sempre presente. Rigore e 20 goal in stagione per il bomber nerazzurro.

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