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  • NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    Ancora una brutta sconfitta per l’inter di Mancini che nei minuti finali tenta il tutto per tutto inserendo il giovane Camara uno dei prospetti più interessanti della cantera nerazzurra. Ma andiamo a vedere come si sono comportati gli altri giovani prospetti in prestito. Non proprio la migliore prestazione di Marco Benassi nonostante la vittoria del suo Torino per 2 a 0 contro il Parma. Il centrocampista granata non si fa mai notare in avanti e commette qualche imprecisione in fase di copertura. Prestazione ai limiti della sufficienza per lui che comunque non va ad intaccare il magnifico campionato disputato finora. Ancora un quarto di gara per Christian Biraghi. Maran sta pian piano prendendo di nuovo in considerazione l’esterno nerazzurro seppur facendolo partire sempre dalla panchina. E Christian svolge il suo compito in maniera ordinata contribuendo a mantenere il vantaggio fino allo scadere. Sempre fuori Francesco Bardi. Brutta partita anche per Lorenzo Crisetig che sta vivendo un momento di appannaggio dopo le buone prestazioni di inizio campionato. Contro De Jong non riesce mai a salire di ritmo e a ragionare serenamente. Si becca anche un cartellino giallo che gli farà saltare la prossima sfida contro la Lazio. Fuori Longo. Subisce due goal Raffaele Di Gennaro con il suo Latina ma gioca comunque una buona gara. Incolpevole sulla prima rete poteva fare qualcosa in più sulla seconda. Circa 20’ per Niccolò Belloni con la Pro Vercelli. Buono l’impatto sulla gara dell’attaccante nerazzurro che comunque non riesce a timbrare il cartellino. Situazione diversa per Luca Garritano che ancora non riesce a ritrovare la sa verve in un Modena che esce sconfitto 2 a 0 dalla partita contro il Vicenza. 0 a 0 insipido tra Trapani e un Bologna sempre più in crisi. 60’ per Mbaye senza onore e senza gloria.

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    Weekend con molte ombre e poche luci per i giovani nerazzurri in prestito. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le loro prestazioni. Certamente uno dei meno responsabili della brutta sconfitta subita dal Torino contro la Lazio, Marco Benassi ha giocato una partita sufficiente nonostante lo 0 a 2 finale. Meno presente del solito a centrocampo si fa vedere più spesso in attacco dove comunque non riesce ad incidere come suo solito. Soffre spesso e volentieri le gli assalti della compagine di Pioli e lo straripante Felipe Anderson. I 10 minuti di Biraghi in Genoa Chievo sono di per se una novità. Il terzino nerazzurro che tanto aveva fatto bene con la maglia del Catania lo scorso anno sta trovando veramente poco spazio nelle scacchiere di Maran. Per lui uno scorcio di partita sufficiente, troppo poco per mostrare le sue qualità. A Cagliari via Zola torna Zeman ma a centrocampo troviamo sempre Lorenzo Crisetig. Primo tempo straripante per il prodotto della cantera nerazzurra con ripetute verticalizzazioni e buon giro palla. Ripresa in calando con troppo spazio lasciato agli avversari. In panchina Samuele Longo. In B restano in panchina sia Mbaye che Bessa entrambi protagonisti di una brutta prestazione nella scorsa giornata di campionato. Nella stessa partita ma sul versante opposto scende invece in campo Luca Garritano che sfodera una buona prestazione e si conferma pedina importante nelle scacchiere del Modena. Torna alla vittoria dopo lo stop della scorsa giornata il Latina di Di Gennaro. Sempre sul pezzo il portierone nerazzurro gioca una partita ordinata e senza sbavature. In panchina anche Belloni nella Pro Vercelli.

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  • Napoli – Inter, le pagelle: conferma Santon, male Brozovic

    Napoli – Inter, le pagelle: conferma Santon, male Brozovic

    Per l’insidiosa trasferta di Napoli, Mancini decide di riconfermare il solito 4-3-1-2. Ottava presenza consecutiva per Davide Santon che si avvicina sempre più alle dieci del riscatto automatico. C’è Icardi nonostante alcuni problemi fisici che lo volevano in panchina. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le pagelle dei nerazzurri. Handanovic 6.5 – Reattivo più di una volta su Higuain. I goal sono soltanto due anche grazie alle parate del portiere nerazzurro che riscatta l’opaca prestazione contro la Fiorentina. Santon 6.5 – Il migliore senz’altro. All’ottava presenza da titolare il terzino nerazzurro conferma le buone impressioni sulla sua crescita. Una presenza importante sull’out di sinistra anche se Mertens gli da filo da torcere. Juan 5.5 – Pronti via e arriva il primo giallo. In bambola sui due goal avversari. Non una buona prestazione la sua. Dall’84’ Puscas s.v. – Minuti che fanno esperienza. Ranocchia 5.5 Ordinato quanto può contro la spinta di Higuain e Mertens. Decisivo sull’olandese sul finire del primo tempo. Come Juan non riesce a chiudere bene in occasione del primo goal. D’Ambrosio 5.5 – Ancora non al 100%. Si perde spesso e volentieri chi frequenta la sua fascia di competenza. Cresce nel secondo tempo offrendo diversi spunti per gli attaccanti. Medel 6 – Senz’altro il più efficace del centrocampo nerazzurro. Smonta sapientemente le trame degli azzurri e si fa vedere anche in fase offensiva con il buon lancio per Palacio nel primo quarto del match. Guarin 5.5 – Fisicamente è devastante. Nel primo tempo prova più volte lo sfondamento sulla corsia di destra ma non sempre gli riescono le sue solite giocate. Secondo tempo molto nervoso per il colombiano che nel finale riceve anche un cartellino giallo. Brozovic 5 – Appare poco lucido per tutta la prima frazione di gioco commettendo anche un fallaccio su Mertens che gli costa l’ammonizione. Non mostra le qualità che ha fatto vedere nelle sue prime uscite con la maglia nerazzurra. Dal 72’ Hernanes 6 – Il suo ingresso da più quadratura al centrocampo. Minuti preziosi in ottica Europa League. Shaqiri 6 – Il suo è un passo nettamente diverso rispetto ai compagni di reparto. E’ quello che crea maggiori occasioni negli ultimi trenta metri, una vera e propria spina nel fianco per i difensori azzurri che appena possono provano ad abbatterlo. Palacio 6 – Nei primi minuti sbaglia nell’occasione a tu per tu con Andujar. Commette qualche errore di troppo in fase offensiva ma si fa perdonare per il tap-in in occasione del goal. L’uomo giusto al momento giusto. Icardi 6 – Assente ingiustificato. Si fa vedere poco in attacco ma quando c’è da prendersi le responsabilità è sempre presente. Rigore e 20 goal in stagione per il bomber nerazzurro.

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  • NextGenInter, questo il riassunto dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, questo il riassunto dei giovani nerazzurri in prestito

    L’Inter torna a vincere tre partite consecutive in campionato e lo fa contro il Cagliari dei suoi gioiellini Longo e Crisetig. Buona la prova dei due giovani nerazzurri. “Geometrica” la prestazione di Crisetig che detta il ritmo in mezzo al campo e non si lascia certo intimidire dal fatto che di fronte ha la squadra che gli ha permesso di arrivare al calcio che conta. Buoni spunti per i compagni e numerosi recuperi preziosi che più di una volta gli hanno permesso di riavviare l’azione dalle retrovie e di giocarla in avanti. Ancora più entusiasmante è stato l’apporto di Samuele Longo. Zola lo fa entrare al posto di Cop e la manovra offensiva dei sardi si fa più pericolosa. Il talentino nerazzurro si sbatte su tutto il fronte offensivo e con la sua fisicità riesce a mantenere alta tutta la squadra. Suo lo zampino anche in occasione dell’autorete di Carrizo. Tiro di potenza da fuori area che va a sbattere prima sul palo e poi sulla schiena del portiere dell’Inter. Un goal al 90% del talento di Valdobbiaddene. Un passo indietro invece per Marco Benassi rispetto alle ultime uscite. Il centrocampista del Torino non riesce a giocare come suo solito complice anche una Fiorentina che di certo non gli rende il compito facile. A rendere ancora più incolore la sua prova il rigore causato per uno sciocco fallo su Badelj. Fortunata per lui che Padelli para il tiro di Babacar. In B spicca la prova di Di Gennaro la cui porta resta inespugnata contro la Ternana. Due salvataggi importanti su Falletti e Avenanti nella ripresa e una prestazione “sicura” per tutta la gara. Secondo match consecutivo da imbattuto. Poco spazio per Daniel Bessa che entra all’82 con il compito di dar fiato al suo Bologna e permettere alla squadra di mantenere il vantaggio maturato.

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  • NextGenInter, weekend in chiaroscuro ma che Primavera al Viareggio

    NextGenInter, weekend in chiaroscuro ma che Primavera al Viareggio

    Ancora un weekend in chiaroscuro per i giovani nerazzurri in prestito. Una nota lieta ancora una volta la buona prestazione di Benassi nel Torino. Mezzo passo falso dei granata fermati da un buon Cagliari. Ancora titolare Marco Benassi che prova a dare vitalità al centrocampo granata. Con El Kaddouri si gioca la palma di migliore dei suoi e ripaga appieno le scelte del suo allenatore. Nel Cagliari resta in panchina Lorenzo Crisetig mentre a Samuele Longo viene concessa soltanto una manciata di minuti. Ancora panchina per Bardi e Biraghi nel Chievo di Maran. In B perde 2 a 0 il Modena di Garritano contro un modesto Perugia. Poco meno di mezz’ora per l’attaccante nerazzurro che non è riuscito ad avere il suo solito impatto con la gara. Restano in panchina invece Mbaye e Bessa in Bologna – Ternana 0 a 0. Grande prova di Di Gennaro che resta imbattuto nella bella vittoria del Latina contro il Pescara. Impeccabile nelle uscite, il portierone nerazzurro ha difeso in più di un’occasione il vantaggio. Nella rubrica di oggi non può di certo mancare qualche riga sullo strepitoso percorso della primavera nerazzurra al torneo di Viareggio. I ragazzi di Vecchi hanno centrato il settimo successo nella celebre competizione giovanile. Un trionfo entrato subito nella storia del torneo. Mai infatti una squadra era riuscita a vincere tutte le partite del torneo. Il giusto premio ad una compagine con parecchi giovani talenti tra le fila. Ragazzi come Camara, Appiah, Sciacca e Palazzi che per ora non sfigurerebbero in nessuna squadra di B. A questi va ad aggiungersi l’ormai “noto” Bonazzoli miglior giocatore del torneo e capocannoniere con 5 reti in 4 partite. Tutto questo è reso possibile grazie ad un accurato lavoro da parte dello scouting nerazzurri oltre che ad una programmazione che permette a quella dei nerazzurri di essere una delle migliori cantere in Italia. Con la speranza di vedere ben presto all’opera i nuovi Santon, Balotelli, Destro ma anche Duncan, Crisetig e Benassi un grosso in bocca al lupo ai ragazzi di Vecchi.

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  • NextGenInter, ancora Benassi in cattedra

    NextGenInter, ancora Benassi in cattedra

    Torna a sorridere l’Inter di Mancini che con un sonoro 3 a 0 liquida il Palermo e scaccia almeno per un po’ gli incubi. Protagonista ancora Mauro Icardi che mette a segno una doppietta. 18 goal in campionato per lui che è appena un 93’. Domenica in chiaroscuro invece per i giovani canterani nerazzurri. Nel Cagliari sconfitto contro la Roma resta in panchina Lorenzo Crisetig mentre Zola concede solo qualche scampolo di partita a Samuele Longo che guida senza successo il forcing finale in cerca del pareggio. Il migliore della giornata è senz’altro marco Benassi che con il suo Torino vittorioso per 3 a 1 contro il Verona offre ancora una volta una prestazione di alto livello in mezzo al campo. Ventura ormai gli ha regalato le chiavi del centrocampo granata e il giovane talento nerazzurro sta ripagando la fiducia del tecnico partita dopo partita. Prestazione di qualità in mezzo al campo anche se manca ancora la confidenza con il gol. Non giocano nemmeno Bardi e Biraghi causa neve. Parma-Verona infatti sarà recuperata domani. In B resta in panchina Daniel Bessa in Bologna–Crotone 2-0 così come Mbaye. Buona invece la prestazione di Raffaele di Gennaro nonostante la sconfitta per 1 a 0 del suo Latina contro l’Avellino. E’ tornato invece dal prestito al Konyaspor e in cerca di squadra il portiere Vid Belec.

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  • Il migliore – Hernanes, sprazzi del vero profeta

    Il migliore – Hernanes, sprazzi del vero profeta

    Sprazzi del vero profeta. Uno dei migliori dei suoi, senz’altro. Geometrie dei tempi buoni, e continuo lavoro in fase di non possesso. Mancini sembra avergli trovato la giusta zolla e il profeta non tradisce. Una continua ispirazione per i compagni e di certo non fa rimpiangere l’assenza di Kovacic. Arrivato lo scorso gennaio il brasiliano non è mai riuscito a far vedere il giocatore ammirato alla Lazio. Che questa sia la partita della svolta? Mancini lo cambia al 74’ con Guarin per dare più quantità al centrocampo anche se forse la sua verve sarebbe stata utile nel finale.

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  • Il peggiore – Disastro Ranocchia, la beffa parte da un suo errore

    Il peggiore – Disastro Ranocchia, la beffa parte da un suo errore

    Palma di peggiore in campo da dividere con Nagatomo. Buon primo tempo per il capitano dell’Inter nonostante gli ultimi quindici minuti in cui il Napoli comincia a far paura. Ripresa sottotono con Juan Jesus più volte costretto a coprirsi le spalle. A inizio partita Mancini lo riprende più volte “costringendolo” a marcare stretto Higuiain anche se l’argentino è una vera e propria spina nel fianco. Il centrale nerazzurro comunque tiene il campo, almeno fino al 94’. Rimessa del Napoli, il Capitano scivola e si lascia scappare il Pipita che insacca il gol vittoria proprio quando tutti aspettavano i supplementari.

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  • Tim Cup: Napoli – Inter 1 a 0, beffa al 94′ per i nerazzurri

    Partita delicata quella dei nerazzurri che arrivano all’impegno di coppa dopo la roboante sconfitta in casa del Sassuolo. Un match da dentro o fuori non tanto per il prosieguo della competizione quanto per mandare un segnale positivo a tutto l’ambiente dopo gli ultimi mesi pieni di ombre e senza nessuna luce. Mancini sorprende nelle scelte inziali. Subito dentro Davide Santon, il figlio prodigo, con Ranocchia, Juan Jesus e Nagatomo a difendere i pali di Carrizo. Centrocampo con Medel, Hernanes e il neoacquisto Brozovic. Attacco inedito con Icardi punta centrale supportato da Shaqiri e Puscas. Esordio da titolare per il giovane canterano nerazzurro che l’Inter ha voluto tenere fortemente nonostante in questa sessione di mercato sia arrivata più di un’offerta. Inter che parte bene e che sembra tenere in mano il pallino del gioco. Le migliori occasioni arrivano da Shaqiri che ci prova più volte da fuori ma anche Hernanes dimostra di essere in vena. Intorno al 12’ Icardi colpisce anche un palo dopo una buona azione corale. Intorno alla metà del primo tempo tuttavia si sveglia il Napoli che va vicino al gol due volte con Higuain. I nerazzurri provano a reagire ma la prima frazione di gioco finisce con gli azzurri in attacco. Secondo tempo che comincia con il piglio giusto. Il giovane Puscas entra in partita e i nerazzurri migliorano il gioco offensivo ma devono comunque battersi contro un Napoli che ci tiene a fare bella figura nel suo stadio. Gli spunti migliori li offre Hernanes ma anche Icardi appare in crescita. Bene sulla fascia Santon. Nel finale del secondo tempo le squadre cominciano ad allargarsi e c’è più spazio per gli attaccanti. Mancini prova a dare quantità al centrocampo inserendo Guarin per Hernanes. Sul finire del secondo tempo le squadre provano ad evitare i supplementari ed è proprio nel recupero che accade l’impensabile. Rimessa laterale del Napoli, erroraccio di Ranocchia e Higuain che insacca all’ultimo minuto di recupero. Ancora un gol nei minuti finali, ancora una sconfitta per la troupe di Mancini che non riesce ad uscire dal tunnel.  

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  • NextGenInter: ottima prova di Benassi, passo indietro per Longo e Crisetig

    NextGenInter: ottima prova di Benassi, passo indietro per Longo e Crisetig

    Ancora una sconfitta per l’Inter di Mancini che non riesce a trovare la quadratura del cerchio. Unica nota positiva il buon esordio del giovane Puscas che ha provato a dare una mano al reparto avanzato nerazzurro. Una parabola crescente quella del giovane attaccante che sembra ormai entrato di fatto nei ranghi della prima squadra. Vediamo qual è stata la prestazione di quei giovani nerazzurri in prestito che sognano anche loro il passaggio tra i big. Partita da protagonista quella di Marco Benassi che con il suo Torino ha distrutto la Sampdoria di Miha per 5 a 1. Grande prova del centrocampista nerazzurro sempre più colonna portante della squadra di Ventura. Ottimi spunti, buona tecnica e anche un bel tiro. Peccato non aver concretizzato le tre chiare occasioni da gol ma per questa volta a segnare ci pensano i suoi compagni di squadra. Senz’altro il miglior giovane della giornata. Non sfigura nemmeno il compagno di primavera Alfred Duncan che gioca un tempo con i blucerchiati. Nonostante il pesante passivo, il ghanese è uno dei migliori dei suoi. Una belva in mezzo al campo. Chissà che il risultato non sarebbe stato diverso con lui in campo dal 1’. Ancora assenti Bardi e Biraghi nel Chievo. Situazione complicata soprattutto per il giovane portiere che in questa sessione di mercato è stato accostato a più squadre e che probabilmente rimarrà in gialloblu con la speranza di ritrovare il posto da titolare perduto. Maran permettendo. Prima da titolare per Simone Benedetti nella sconfitta del Cagliari contro la Sampdoria. La prestazione del giocatore tuttavia non è delle migliori e ha sul groppone il fatto di perdersi Biava in occasione dell’1 a 0. Un passo indietro anche per i gioiellini Crisetig e Longo. Il centrocampista non riesce a ragionare come suo solito in mezzo al campo e si trova spesso in difficoltà contro il centrocampo nerazzurro. L’attaccante di Valdobbiadene dopo le buone prestazioni delle partite precedenti gioca sottotono. Mai partecipe al gioco offensivo e inghiottito spesso e volentieri dai difensori dell’Atalanta. In B poco più di 20’ per Niccolò Belloni che non riesce ad aiutare la sua Pro Vercelli ad uscire dalla crisi di risultati con la vittoria che manca dal 20 dicembre. Subentrato a Fabiano non riesce a dare la scossa. Nella stessa partita buona primo tempo per Luca Garritano che però cala nella ripresa e non riesce a dare al suo Modena la spinta per agguantare la vittoria. Non gioca invece Bessa nel Bologna che vede l’esordio di Mbaye che gioca una buona partita. Bel colpo per il Latina di Di Gennaro che si impone per 3 a 2 contro il Livorno. Buona la prova del portierone nerazzurro che tuttavia non è impeccabile in occasione dei due gol.

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