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  • NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    Ancora un weekend amaro per i giovani nerazzurri in prestito. Fuori ancora per infortunio Marco Benassi che probabilmente tornerà per il match contro il Sassuolo. Ancora una brutta prestazione per Lorenzo Crisetig che sta vivendo un vero e proprio periodo buio col suo Cagliari sempre più invischiato in zona retrocessione. Poca roba in mezzo al campo e zero geometrie epr il giovane centrocampista nerazzurro. Comincia bene la partita ma cala molto alla distanza non riuscendo a gestire al meglio quasi nessuno dei palloni che transitano in cabina di regia. Qualcosa in più per il compagno di squadra Longo subentrato a Diego Farias intorno al 60′. Un bel tiro neutralizzato da Lamanna e poco altro in una partita che comunqeu aveva già preso la sua strada. In B scende in campo Daniel Bessa, di ritorno dopo l’assenza della scorsa giornata. Buona la sua prestazione soprattutto in fase di copertura ove si fa notare per un paio di recuperi decisivi. Qualcosa in meno lo da in avanti ma il ragazzo appare comunque in crescita. Ancora assente Mbaye. Ancora una X per il Latina che non sa più vincere. Offre comunque una buona prestazione Raffaele Di Gennaro bravo a respingere due conclusioni dal limite dell’aria. Qualcosa in più poteva fare in occasione del gol avversario. Assenti nelle rispettive squadre gli altri giovani in prestito nella serie cadetta.

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei nerazzurri in prestito

    Week end magro e amaro sia per l’Inter che per i giovani nerazzurri in prestito. In serie A si salva soltanto Lorenzo Crisetig che è l’unico che scende in campo. Sconfitta in casa per 3 a 1 del suo Cagliari contro la Lazio alla settima vittoria consecutiva. Pessima la prestazione del centrocampista scuola Inter. Poca quantità e zero qualità per chi da lui si aspetta molto di più. Da Zola a Zeman la sostanza non cambia. Il Cagliari non gira, Crisetig nemmeno. Compromette la gara con un erroraccio che costa il 2 a 1 per la Lazio e non fa niente per recuperare. Bocciato. Anche in serie B scende in campo Di Gennaro, ancora protagonista col suo Latina vittorioso per 3 a 2 contro il Cittadella. Buona la sua prestazione che si conferma ancora un ottimo interprete del ruolo e un nome su cui contare in futuro per i pali nerazzurri. Buona mezz’ora per Garritano che comunque non riesce ad evitare la sconfitta al suo Modena. Il ragazzo, quando chiamato in causa, ha risposto sempre positivamente ragion per cui meriterebbe un maggior minutaggio. Mezz’ora anche per Niccolò Belloni che non va oltre l’1 a 1 col suo col Pro Vercelli. Prestazione comunque sufficiente per l’attaccante nerazzurro che ha avuto dalla sua anche una buona occasione da rete sul finire.

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  • L’#InterCheSarà: i possibili attaccanti in entrata

    L’#InterCheSarà: i possibili attaccanti in entrata

    I nerazzurri hanno deciso di rivoluzionare la squadra nella prossima sessione di mercato. Un tema molto caldo in proposito è quello degli attaccanti: i nomi in entrata sono di quelli importanti, che potrebbero far cambiare volto alla squadra. EZEQUIEL LAVEZZI PRO L’esperienza francese non è stato proprio come se l’aspettava e il Pocho non è riuscito a tornare sui livelli di Napoli. Dalla sua dunque, potrebbe esserci una grande voglia di rivalsa ma non solo. La sua velocità e la capacità di saltare l’uomo potrebbe dare a Mancini un importante opzione in attacco anche nell’ottica di schierare tre attaccanti. CONTRO Il costo del cartellino è il primo scoglio di un’eventuale trattativa anche se da giugno al giocatore mancherebbe soltanto un altro anno di contratto. Non meno rilevante anche il fattore ingaggio. Il giocatore dunque dovrebbe probabilmente ridursi l’ingaggio e non è detto che lo farebbe. Contro il suo arrivo c’è soprattutto il fattore età. VALORE DI MERCATO 16 milioni BORSINO 20%   PAULO DYBALA PRO Tecnica, velocità, capacità di saltare l’uomo. Dybala è il prototipo della seconda punta moderna. Più tecnico di Icardi ma meno “pesante” in attacco. I due probabilmente si completano e formerebbero una coppia capace di fare grandi cose. 21 anni come Maurito, avanti la linea verde (e forte). CONTRO Zamparini per meno di 30 milioni non si siede a trattare e probabilmente non basterebbero nemmeno. A suo dire sulle tracce del ragazzo si sono già mossi i più importanti club europei per cui la concorrenza è agguerritissima. Inoltre, per un’Inter che vuole vincere subito, spendere tutti questi soldi per un ragazzo così giovane è davvero un azzardo. VALORE DI MERCATO 25 milioni BORSINO 10% STEVAN JOVETIC PRO L’esborso economico non sarebbe esageratamente eccessivo visto che il montenegrino è spesso e volentieri ai margini della squadra di Pellegrini. Ancora giovane (25 anni), l’attaccante ex-fiorentina è ancora incompiuto tanto che non è riuscito mai ad imporsi veramente a Manchester ma le qualità sono enormi e sarebbero molto utili al gioco di Mancini. CONTRO La tenuta fisica che spesso gli è valsa il soprannome di “talento di cristallo”. Anche alla Fiorentina il giocatore ha dimostrato di soffrire spesso di problemi fisici che ne hanno minato il rendimento. A questo si aggiunge anche il costo del cartellino comunque alto. VALORE DI MERCATO 20 milioni BORSINO 25%

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    Ancora una brutta sconfitta per l’inter di Mancini che nei minuti finali tenta il tutto per tutto inserendo il giovane Camara uno dei prospetti più interessanti della cantera nerazzurra. Ma andiamo a vedere come si sono comportati gli altri giovani prospetti in prestito. Non proprio la migliore prestazione di Marco Benassi nonostante la vittoria del suo Torino per 2 a 0 contro il Parma. Il centrocampista granata non si fa mai notare in avanti e commette qualche imprecisione in fase di copertura. Prestazione ai limiti della sufficienza per lui che comunque non va ad intaccare il magnifico campionato disputato finora. Ancora un quarto di gara per Christian Biraghi. Maran sta pian piano prendendo di nuovo in considerazione l’esterno nerazzurro seppur facendolo partire sempre dalla panchina. E Christian svolge il suo compito in maniera ordinata contribuendo a mantenere il vantaggio fino allo scadere. Sempre fuori Francesco Bardi. Brutta partita anche per Lorenzo Crisetig che sta vivendo un momento di appannaggio dopo le buone prestazioni di inizio campionato. Contro De Jong non riesce mai a salire di ritmo e a ragionare serenamente. Si becca anche un cartellino giallo che gli farà saltare la prossima sfida contro la Lazio. Fuori Longo. Subisce due goal Raffaele Di Gennaro con il suo Latina ma gioca comunque una buona gara. Incolpevole sulla prima rete poteva fare qualcosa in più sulla seconda. Circa 20’ per Niccolò Belloni con la Pro Vercelli. Buono l’impatto sulla gara dell’attaccante nerazzurro che comunque non riesce a timbrare il cartellino. Situazione diversa per Luca Garritano che ancora non riesce a ritrovare la sa verve in un Modena che esce sconfitto 2 a 0 dalla partita contro il Vicenza. 0 a 0 insipido tra Trapani e un Bologna sempre più in crisi. 60’ per Mbaye senza onore e senza gloria.

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  • NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, ecco il weekend dei giovani nerazzurri in prestito

    Weekend con molte ombre e poche luci per i giovani nerazzurri in prestito. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le loro prestazioni. Certamente uno dei meno responsabili della brutta sconfitta subita dal Torino contro la Lazio, Marco Benassi ha giocato una partita sufficiente nonostante lo 0 a 2 finale. Meno presente del solito a centrocampo si fa vedere più spesso in attacco dove comunque non riesce ad incidere come suo solito. Soffre spesso e volentieri le gli assalti della compagine di Pioli e lo straripante Felipe Anderson. I 10 minuti di Biraghi in Genoa Chievo sono di per se una novità. Il terzino nerazzurro che tanto aveva fatto bene con la maglia del Catania lo scorso anno sta trovando veramente poco spazio nelle scacchiere di Maran. Per lui uno scorcio di partita sufficiente, troppo poco per mostrare le sue qualità. A Cagliari via Zola torna Zeman ma a centrocampo troviamo sempre Lorenzo Crisetig. Primo tempo straripante per il prodotto della cantera nerazzurra con ripetute verticalizzazioni e buon giro palla. Ripresa in calando con troppo spazio lasciato agli avversari. In panchina Samuele Longo. In B restano in panchina sia Mbaye che Bessa entrambi protagonisti di una brutta prestazione nella scorsa giornata di campionato. Nella stessa partita ma sul versante opposto scende invece in campo Luca Garritano che sfodera una buona prestazione e si conferma pedina importante nelle scacchiere del Modena. Torna alla vittoria dopo lo stop della scorsa giornata il Latina di Di Gennaro. Sempre sul pezzo il portierone nerazzurro gioca una partita ordinata e senza sbavature. In panchina anche Belloni nella Pro Vercelli.

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  • Napoli – Inter, le pagelle: conferma Santon, male Brozovic

    Napoli – Inter, le pagelle: conferma Santon, male Brozovic

    Per l’insidiosa trasferta di Napoli, Mancini decide di riconfermare il solito 4-3-1-2. Ottava presenza consecutiva per Davide Santon che si avvicina sempre più alle dieci del riscatto automatico. C’è Icardi nonostante alcuni problemi fisici che lo volevano in panchina. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le pagelle dei nerazzurri. Handanovic 6.5 – Reattivo più di una volta su Higuain. I goal sono soltanto due anche grazie alle parate del portiere nerazzurro che riscatta l’opaca prestazione contro la Fiorentina. Santon 6.5 – Il migliore senz’altro. All’ottava presenza da titolare il terzino nerazzurro conferma le buone impressioni sulla sua crescita. Una presenza importante sull’out di sinistra anche se Mertens gli da filo da torcere. Juan 5.5 – Pronti via e arriva il primo giallo. In bambola sui due goal avversari. Non una buona prestazione la sua. Dall’84’ Puscas s.v. – Minuti che fanno esperienza. Ranocchia 5.5 Ordinato quanto può contro la spinta di Higuain e Mertens. Decisivo sull’olandese sul finire del primo tempo. Come Juan non riesce a chiudere bene in occasione del primo goal. D’Ambrosio 5.5 – Ancora non al 100%. Si perde spesso e volentieri chi frequenta la sua fascia di competenza. Cresce nel secondo tempo offrendo diversi spunti per gli attaccanti. Medel 6 – Senz’altro il più efficace del centrocampo nerazzurro. Smonta sapientemente le trame degli azzurri e si fa vedere anche in fase offensiva con il buon lancio per Palacio nel primo quarto del match. Guarin 5.5 – Fisicamente è devastante. Nel primo tempo prova più volte lo sfondamento sulla corsia di destra ma non sempre gli riescono le sue solite giocate. Secondo tempo molto nervoso per il colombiano che nel finale riceve anche un cartellino giallo. Brozovic 5 – Appare poco lucido per tutta la prima frazione di gioco commettendo anche un fallaccio su Mertens che gli costa l’ammonizione. Non mostra le qualità che ha fatto vedere nelle sue prime uscite con la maglia nerazzurra. Dal 72’ Hernanes 6 – Il suo ingresso da più quadratura al centrocampo. Minuti preziosi in ottica Europa League. Shaqiri 6 – Il suo è un passo nettamente diverso rispetto ai compagni di reparto. E’ quello che crea maggiori occasioni negli ultimi trenta metri, una vera e propria spina nel fianco per i difensori azzurri che appena possono provano ad abbatterlo. Palacio 6 – Nei primi minuti sbaglia nell’occasione a tu per tu con Andujar. Commette qualche errore di troppo in fase offensiva ma si fa perdonare per il tap-in in occasione del goal. L’uomo giusto al momento giusto. Icardi 6 – Assente ingiustificato. Si fa vedere poco in attacco ma quando c’è da prendersi le responsabilità è sempre presente. Rigore e 20 goal in stagione per il bomber nerazzurro.

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  • NextGenInter, questo il riassunto dei giovani nerazzurri in prestito

    NextGenInter, questo il riassunto dei giovani nerazzurri in prestito

    L’Inter torna a vincere tre partite consecutive in campionato e lo fa contro il Cagliari dei suoi gioiellini Longo e Crisetig. Buona la prova dei due giovani nerazzurri. “Geometrica” la prestazione di Crisetig che detta il ritmo in mezzo al campo e non si lascia certo intimidire dal fatto che di fronte ha la squadra che gli ha permesso di arrivare al calcio che conta. Buoni spunti per i compagni e numerosi recuperi preziosi che più di una volta gli hanno permesso di riavviare l’azione dalle retrovie e di giocarla in avanti. Ancora più entusiasmante è stato l’apporto di Samuele Longo. Zola lo fa entrare al posto di Cop e la manovra offensiva dei sardi si fa più pericolosa. Il talentino nerazzurro si sbatte su tutto il fronte offensivo e con la sua fisicità riesce a mantenere alta tutta la squadra. Suo lo zampino anche in occasione dell’autorete di Carrizo. Tiro di potenza da fuori area che va a sbattere prima sul palo e poi sulla schiena del portiere dell’Inter. Un goal al 90% del talento di Valdobbiaddene. Un passo indietro invece per Marco Benassi rispetto alle ultime uscite. Il centrocampista del Torino non riesce a giocare come suo solito complice anche una Fiorentina che di certo non gli rende il compito facile. A rendere ancora più incolore la sua prova il rigore causato per uno sciocco fallo su Badelj. Fortunata per lui che Padelli para il tiro di Babacar. In B spicca la prova di Di Gennaro la cui porta resta inespugnata contro la Ternana. Due salvataggi importanti su Falletti e Avenanti nella ripresa e una prestazione “sicura” per tutta la gara. Secondo match consecutivo da imbattuto. Poco spazio per Daniel Bessa che entra all’82 con il compito di dar fiato al suo Bologna e permettere alla squadra di mantenere il vantaggio maturato.

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  • NextGenInter, weekend in chiaroscuro ma che Primavera al Viareggio

    NextGenInter, weekend in chiaroscuro ma che Primavera al Viareggio

    Ancora un weekend in chiaroscuro per i giovani nerazzurri in prestito. Una nota lieta ancora una volta la buona prestazione di Benassi nel Torino. Mezzo passo falso dei granata fermati da un buon Cagliari. Ancora titolare Marco Benassi che prova a dare vitalità al centrocampo granata. Con El Kaddouri si gioca la palma di migliore dei suoi e ripaga appieno le scelte del suo allenatore. Nel Cagliari resta in panchina Lorenzo Crisetig mentre a Samuele Longo viene concessa soltanto una manciata di minuti. Ancora panchina per Bardi e Biraghi nel Chievo di Maran. In B perde 2 a 0 il Modena di Garritano contro un modesto Perugia. Poco meno di mezz’ora per l’attaccante nerazzurro che non è riuscito ad avere il suo solito impatto con la gara. Restano in panchina invece Mbaye e Bessa in Bologna – Ternana 0 a 0. Grande prova di Di Gennaro che resta imbattuto nella bella vittoria del Latina contro il Pescara. Impeccabile nelle uscite, il portierone nerazzurro ha difeso in più di un’occasione il vantaggio. Nella rubrica di oggi non può di certo mancare qualche riga sullo strepitoso percorso della primavera nerazzurra al torneo di Viareggio. I ragazzi di Vecchi hanno centrato il settimo successo nella celebre competizione giovanile. Un trionfo entrato subito nella storia del torneo. Mai infatti una squadra era riuscita a vincere tutte le partite del torneo. Il giusto premio ad una compagine con parecchi giovani talenti tra le fila. Ragazzi come Camara, Appiah, Sciacca e Palazzi che per ora non sfigurerebbero in nessuna squadra di B. A questi va ad aggiungersi l’ormai “noto” Bonazzoli miglior giocatore del torneo e capocannoniere con 5 reti in 4 partite. Tutto questo è reso possibile grazie ad un accurato lavoro da parte dello scouting nerazzurri oltre che ad una programmazione che permette a quella dei nerazzurri di essere una delle migliori cantere in Italia. Con la speranza di vedere ben presto all’opera i nuovi Santon, Balotelli, Destro ma anche Duncan, Crisetig e Benassi un grosso in bocca al lupo ai ragazzi di Vecchi.

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  • NextGenInter, ancora Benassi in cattedra

    NextGenInter, ancora Benassi in cattedra

    Torna a sorridere l’Inter di Mancini che con un sonoro 3 a 0 liquida il Palermo e scaccia almeno per un po’ gli incubi. Protagonista ancora Mauro Icardi che mette a segno una doppietta. 18 goal in campionato per lui che è appena un 93’. Domenica in chiaroscuro invece per i giovani canterani nerazzurri. Nel Cagliari sconfitto contro la Roma resta in panchina Lorenzo Crisetig mentre Zola concede solo qualche scampolo di partita a Samuele Longo che guida senza successo il forcing finale in cerca del pareggio. Il migliore della giornata è senz’altro marco Benassi che con il suo Torino vittorioso per 3 a 1 contro il Verona offre ancora una volta una prestazione di alto livello in mezzo al campo. Ventura ormai gli ha regalato le chiavi del centrocampo granata e il giovane talento nerazzurro sta ripagando la fiducia del tecnico partita dopo partita. Prestazione di qualità in mezzo al campo anche se manca ancora la confidenza con il gol. Non giocano nemmeno Bardi e Biraghi causa neve. Parma-Verona infatti sarà recuperata domani. In B resta in panchina Daniel Bessa in Bologna–Crotone 2-0 così come Mbaye. Buona invece la prestazione di Raffaele di Gennaro nonostante la sconfitta per 1 a 0 del suo Latina contro l’Avellino. E’ tornato invece dal prestito al Konyaspor e in cerca di squadra il portiere Vid Belec.

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  • Il migliore – Hernanes, sprazzi del vero profeta

    Il migliore – Hernanes, sprazzi del vero profeta

    Sprazzi del vero profeta. Uno dei migliori dei suoi, senz’altro. Geometrie dei tempi buoni, e continuo lavoro in fase di non possesso. Mancini sembra avergli trovato la giusta zolla e il profeta non tradisce. Una continua ispirazione per i compagni e di certo non fa rimpiangere l’assenza di Kovacic. Arrivato lo scorso gennaio il brasiliano non è mai riuscito a far vedere il giocatore ammirato alla Lazio. Che questa sia la partita della svolta? Mancini lo cambia al 74’ con Guarin per dare più quantità al centrocampo anche se forse la sua verve sarebbe stata utile nel finale.

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