• Icardi: “Andiamo negli Stati Uniti per vincere. Meglio Benzema o Totti? Credo che…”

    Icardi: “Andiamo negli Stati Uniti per vincere. Meglio Benzema o Totti? Credo che…”

    La Guinness International Champions Cup 2014 che tra pochi giorni comincerà negli Stati Uniti, metterà a confronto diverse potenze del calcio mondiale. A questa parteciperà anche l’Inter, nonostante negli ultimi anni abbia perso un po’ di terreno rispetto alle altre grandi squadre come Real Madrid, Manchester City e Liverpool. Sarà l’occasione di vedere avvincenti sfide con grandi attaccanti a confronto e, tra questi, ci sarà anche Mauro Icardi. Il centravanti nerazzurro, prima della partenza per gli Usa, ha parlato ai microfoni di Inter Channel intervistato da Roberto Monzani. Ecco le parole di Maurito: A Pinzolo avete già disputato due amichevoli, ma negli Stati Uniti affronterete squadre dal blasone elevato come Real Madrid, Manchester United e Roma. Per voi sarà allettante giocare partite di questo profilo? “Giocare amichevoli contro squadre del genere è importante tanto quanto giocare il preliminare di Europa League. Noi e il mister vogliamo vincere sempre, così come successo anche a Pinzolo. Penso che a nessuno piaccia perdere. Sarebbe triste perdere partite così”. Totti o Benzema? Chi ti piace di più? “Credo che Benzema quando è in forma sia un attaccante di altissimo livello. Al Real Madrid ogni anno garantisce almeno 15 gol. Mi piace molto anche perché gioca nel mio ruolo. Quando è rientrato dopo gli infortuni ha sempre fatto vedere le sue qualità”.    

    continue reading »

     
     
  • UFFICIALE/ Walter Samuel è un giocatore del Basilea. Per <i>The Wall</i> contratto di un anno

    UFFICIALE/ Walter Samuel è un giocatore del Basilea. Per The Wall contratto di un anno

    Dopo diverse settimane trascorse a sfogliare la rosa delle pretendenti al suo cartellino, Walter Samuel è diventato ufficialmente un giocatore del Basilea. Il difensore argentino aveva ricevuto diverse proposte anche dall’Italia, in particolar modo da Fiorentina e Sampdoria, ma la scelta è caduta sui campioni di svizzera che, sul proprio sito ufficiale, hanno dato così il benvenuto al trentaseienne di Firmat: “FC Basel 1893 ha rafforzato il proprio reparto di difensori centrali con l’acquisto di Walter Adriàn Samuel. Il trentaseienne argentino (con passaporto anche spagnolo) ha firmato un contratto che lo legherà al club fino al termine della stagione in corso”. A margine dell’ufficialità, sono arrivate anche le prime parole di Samuel: “Sono molto felice e attendo con trepidazione l’inizio della nuova avventura con la maglia del Basilea”. The Wall ha lasciato l’Inter dopo 9 anni fantastici, in cui ha contribuito in maniera sostanziale alla conquista di 5 Scudetti, 4 Supercoppe Italiane, 3 Coppe Italia, una UEFA Champions League ed una Coppa del Mondo per Club FIFA.    

    continue reading »

     
     
  • Nuove frecciate di De Laurentiis a Mazzarri: “Avevo Verratti in pugno, lui mi diceva…”

    Nuove frecciate di De Laurentiis a Mazzarri: “Avevo Verratti in pugno, lui mi diceva…”

    A distanza di oltre un anno, Aurelio De Laurentiis pare non aver ancora digerito l’addio di Walter Mazzarri alla causa partenopea. Infatti, anche nella giornata di martedì, direttamente dal ritiro di Dimaro, il presidente del Napoli ha lanciato l’ennesima frecciatina al tecnico di San Vincenzo. Durante un confronto amichevole con i sostenitori azzurri, il famoso produttore cinematografico ha svelato alcuni retroscena sul suo rapporto con WM: “Mazzarri mi diceva sempre: Presidente, neghi tutto, perché poi i tifosi non si accontentano. A me invece non piace dire le bugie e per questo dico che quest’anno proveremo a vincere lo scudetto. Siamo maturi per ottenere questo risultato”. De Laurentiis svela poi un retroscena di mercato risalente all’estate del 2012: “Avevo offerto al Pescara circa 11 milioni per prendere Marco Verratti, ma Mazzarri mi disse che non lo avrebbe fatto giocare. A quel punto comunicai ai dirigenti abruzzesi che non avrei più potuto prendere il ragazzo. Ma con Edu Vargas ragionai di testa mia e lo presi lo stesso, anche senza il benestare dell’allenatore. Ora Benitez deciderà se sarà il caso di tenerlo o meno…”. Nonostante Mazzarri abbia portato due volte il Napoli in Champions League, lottato per lo scudetto e vinto una Tim Cup non avendo a disposizione una squadra stellare, De Laurentiis non ha perso l’occasione per sottolineare solo gli aspetti negativi che hanno contrassegnato l’avventura dell’attuale tecnico dell’Inter sulla panchina del Napoli, tralasciando come sempre quanto di buono fatto ai piedi del Vesuvio.              

    continue reading »

     
     
  • <i>Guinness International Champions Cup 2014</i>: Mazzarri porta 26 nerazzurri negli <i>States</i>

    Guinness International Champions Cup 2014: Mazzarri porta 26 nerazzurri negli States

    Sono ventisei i nerazzurri che prenderanno parte all’avventura della Guinness International Champions Cup 2014. Ecco l’elenco dei giocatori a disposizione di Walter Mazzarri: PORTIERI: Samir Handanovic, Juan Pablo Carrizo, Tommaso Berni; DIFENSORI: Jonathan, Juan Jesus, Marco Andreolli, Nemanja Vidic, Dodò, Andrea Ranocchia, Ibrahima Mbaye, Matias Silvestre, Danilo D’ambrosio, Yuto Nagatomo; CENTROCAMPISTI: Ezequiel Schelotto, Mateo Kovacic, Fredy Guarin (si aggregherà alla squadra negli Usa), Zdravko Kuzmanovic, Yann M’Vila, Joel Obi, Saphir Taider, Rene Krhin, Diego Laxalt; ATTACCANTI: Mauro Icardi, Ruben Botta, George Puscas, Federico Bonazzoli.         Fonte: inter.it

    continue reading »

     
     
  • CALCIOMERCATO/ Jovetic rischia di diventare un miraggio. Torna caldo il nome di Osvaldo?

    CALCIOMERCATO/ Jovetic rischia di diventare un miraggio. Torna caldo il nome di Osvaldo?

    L’Inter è pronta per volare alla volta degli Stati Uniti dove, dal 26 luglio, sarà impegnata nella Guinness International Champions Cup 2014. I nerazzurri sono stati inseriti nel gruppo A insieme a Real Madrid, Manchester United e Roma, mentre nell’altro girone si affronteranno Manchester City, Liverpool, Milan e Olympiacos. I vincitori di ciascun raggruppamento si incontreranno il 4 agosto alle 20.00, a Miami, al Sun Life Stadium (le 02.00 in Italia). Intanto però, continua il lavoro di Piero Ausilio in ottica mercato. Il direttore tecnico nerazzurro ha già messo a segno diversi colpi spendendo praticamente nulla, ma il lavoro per rinforzare la rosa non è ancora finito. Infatti l’entourage di corso Vittorio Emanuele sta cercando di chiudere la trattativa Medel e di completare il reparto offensivo con almeno un giocatore di spessore. A fare il punto sulla situazione è stato proprio il dt interista dopo l’amichevole vinta per 1-0 contro il Prato: “Poche forze in attacco? Deve rientrare Palacio, ma non ci siamo mai nascosti. Qualcosa faremo, ma adesso preferiamo aspettare che arrivi la situazione giusta, a livello economico e tecnico. Jovetic, Lamela o Hernandez? Hanno un contratto con altre squadre, quindi bisogna considerare diversi aspetti. Faremo delle valutazioni di settimana in settimana per fare l’acquisto migliore possibile”. Ormai non è più un mistero che l’obiettivo numero uno da affiancare a Icardi e Palacio sia Stevan Jovetic. L’attaccante montenegrino classe 1989 al Manchester City ha vissuto una stagione difficile tra infortuni e tanta panchina e, proprio per questo, gradirebbe non poco un ritorno in Italia. L’operazione per portare a Milano l’ex Fiorentina già in partenza appariva complessa viste le esose richieste degli inglesi che, per lasciarlo partire, pretenderebbero almeno 20 milioni di euro. Attraverso un delicato lavoro diplomatico, Ausilio avrebbe cercato di strappare il giocatore in prestito per poi ridiscuterne la situazione al termine della prossima stagione. L’infortunio di Negredo però, che sarà out per un paio di mesi a causa della rottura del quinto metatarso del piede, rischia di complicare ulteriormente la già difficile missione Jovetic. Questo imprevisto spinge a tenere aperta anche l’ipotesi Osvaldo per evitare di restare a mani vuote a fine mercato. Anche in questo caso l’Inter aspetta segnali dal Southampton, ormai in clamorosa rottura con il giocatore. Come ha spiegato l’uomo mercato nerazzurro però, per completare l’attacco ci vorrà pazienza: le risorse sono limitate e, senza cessioni, l’Inter deve andare a caccia di occasioni low cost.

    continue reading »

     
     
  • Nagatomo: “Ho ripreso ad allenarmi, mi sento bene. Partiamo alla grande e speriamo di…”

    Nagatomo: “Ho ripreso ad allenarmi, mi sento bene. Partiamo alla grande e speriamo di…”

    Al primo giorno di lavoro, al rientro dalle vacanze post Mondiale, Yuto Nagatomo ha risposto alle domande di Roberto Scarpini, al termine della seduta di allenamento sostenta questa mattina ad Appiano Gentile. Bentornato Yuto, finite le vacanze ti sei messo subito al lavoro. “Sono stato in Giappone. Ho fatto una bella vacanza con la mia famiglia e alcuni amici. Sono stato benissimo”. Hai preso anche il sole, sei abbronzato. Sei andato al mare? “Sì, sono andato al mare e mi sono abbronzato. Ho ricominciato oggi. Mi sono allenato bene, ho corso tanto e mi sento bene”. A te piace correre… A Pinzolo mancava qualcuno che ‘tirasse’ il gruppo. Serviva uno che corresse veloce più degli altri. Sei un po’ indietro rispetto ai tuoi compagni però poi si comincia la stagione con tanta voglia di fare. “C’è tanta voglia di fare. Dobbiamo vincere. Dobbiamo cominciare alla grande. Quest’anno speriamo di fare bene”. Facendo un passo indietro, ti abbiamo visto commosso nel salutare Alberto Zaccheroni. È stato un allenatore che a voi del Giappone ha dato tanto. “Con Zaccheroni siamo cresciuti moltissimo. Devo ringraziarlo tanto”.         Fonte: inter.it

    continue reading »

     
     
  • Kovacic regala i primi lampi di classe: adesso Mazzarri e i compagni si aspettano…

    Kovacic regala i primi lampi di classe: adesso Mazzarri e i compagni si aspettano…

    Il ritiro estivo svolto dall’Inter a Pinzolo in Val Rendena è giunto al termine. Mercoledì la squadra partirà alla volta degli Stati Uniti per partecipare alla Guinness International Champions Cup 2014. Nei giorni trascorsi tra le montagne del Trentino, Walter Mazzarri ha cominciato a preparare i ragazzi in vista della prossima stagione; un’annata in cui Ranocchia e compagni dovranno compiere qualche passo in avanti rispetto all’ultimo campionato sia sotto l’aspetto del gioco sia dal punto di vista dei risultati. Dopo essersi assicurato le prestazioni di Vidic, Dodò e M’Vila, Piero Ausilio sta facendo di tutto per rinforzare ulteriormente la rosa soprattutto in mezzo al campo e in attacco dove, con ogni probabilità, arriveranno due nuovi elementi. Qualcosa di buono però, si è già intravisto nelle amichevoli contro Trentino Team e Prato. Senza diversi nazionali – ancora in vacanza dopo le fatiche mondiali – Mazzarri ha potuto effettuare qualche esperimento e testare le qualità dei nuovi innesti. Vidic ha preso subito in mano le redini della difesa, Dodò ha mostrato le sue ottime qualità tecniche, mentre M’Vila, nonostante una condizione fisica ancora da perfezionare, ha già fatto capire di che pasta è fatto. Dopo aver assistito da spettatore al primo test amichevole contro la selezione del Trentino, Mateo Kovacic ieri pomeriggio è sceso in campo per affrontare il Prato. Il gioiellino croato, reduce da un mondiale abbastanza deludente, è partito carico e parecchio motivato in vista della nuova stagione. Contro i toscani l’ex Dinamo Zagabria si è messo in luce con giocate sopraffine e strappi che hanno spaccato in due la difesa avversaria. Con inarrestabili azioni personali, è arrivato anche al tiro, ma la mira è stata imprecisa. Kovacic dovrà lavorare proprio su questo aspetto, perché un giocatore con il suo talento deve essere in grado anche di garantire un certo numero di reti nell’arco della stagione. Dal suo sbarco in nerazzurro non è ancora riuscito a trovare la via del gol, esaltandosi solo nelle vesti di uomo assist. Nella sua prima uscita stagionale, Mateo si è comunque confermato la vera stella della squadra. Come detto da praticamente tutti i suoi compagni nelle interviste che hanno accompagnato il ritiro, questo dovrà essere il suo anno: con l’aiuto di Mazzarri, dovrà prendere in mano il centrocampo nerazzurro e sfruttare la sua qualità per far compiere il salto definitivo alla squadra. Contro il Prato, abbiamo avuto già un assaggio di quello che potrà essere il suo ruolo nella nuova stagione. 

    continue reading »

     
     
  • <i>Guinness International Champions Cup 2014</i>: ecco il programma degli impegni nerazzurri

    Guinness International Champions Cup 2014: ecco il programma degli impegni nerazzurri

    Il meglio del calcio europeo in un torneo estivo a due gironi: la seconda edizione della Guinness International Champions Cup sta per avere inizio. Insieme all’Inter, ecco tutti gli altri partecipanti: Gruppo A: Real Madrid, Manchester United, Roma e Inter Gruppo B: Manchester City, Liverpool, Milan e Olympiacos Tre le partite per ciascuna squadra, fino alla finale, che vede i vincitori di ciascun gruppo incontrarsi il 4 agosto alle 20.00, a Miami, al Sun Life Stadium (le 02.00 in Italia). Gli impegni dell’Inter: – 26/7/14 Inter-Real Madrid Berkeley h 15.00 (h 24.00 italiane) – 29/7/14 Inter-Manchester United Washington DC h 19.00 (h 01.00 italiane del 30/7) – 2/8/14 Roma-Inter Philadelphia h 13.00 (h 19.00 italiane)               Fonte: inter.it

    continue reading »

     
     
  • Contro il Prato, sprazzi del vero M’Vila: la migliore condizione è ancora lontana, ma…

    Contro il Prato, sprazzi del vero M’Vila: la migliore condizione è ancora lontana, ma…

    Nella seconda uscita stagionale l’Inter di Walter Mazzarri ha superato per 1-0 il Prato, in un test meno agevole rispetto all’amichevole di mercoledì scorso contro il Trentino Team. L’allenatore toscano però, ha potuto testare le condizioni dei giocatori reduci da infortuni e di quelli appena sbarcati in nerazzurro. Tra questi c’era anche Yann M’Vila, centrocampista francese classe 1990 aggregatosi al gruppo a inizio settimana dopo una trattativa lunga ed estenuante con il Rubin Kazan. Il ventiquattrenne ex Rennes è stato gettato nella mischia nel secondo tempo e, nonostante una condizione fisica ancora da migliorare, si è imposto in mezzo al campo con qualità e forza fisica. I compagni hanno trovato in lui il giusto riferimento davanti alla difesa, dove fino a quel momento Kuzmanovic aveva faticato a dettare i tempi di gioco, lasciando a Kovacic l’onere di fare da collante tra centrocampo e attacco. Il serbo, apparso troppo macchinoso in queste prime uscite, non è riuscito a emergere neanche contro avversari modesti come i toscani. Discorso opposto per M’Vila che, dal canto suo, ha subito messo in mostra sia le sue qualità di interditore che quelle di metronomo. Il suo fisico imponente e la sua forza atletica sembrano rispecchiare alla perfezione le esigenze di Mazzarri, desideroso di avere un metodista capace di abbinare muscoli e qualità, per dare man forte alla difesa e coprire le spalle alle mezzali. Ora toccherà al preparatore atletico Pondrelli tirare a lucido il ragazzo in vista del primo impegno ufficiale che vedrà l’Inter scendere in campo il 21 agosto nell’andata dei preliminari di Europa League. Per Kuzmanovic, invece, la strada verso l’addio potrebbe essere sempre più in discesa, soprattutto se in nerazzurro dovesse arrivare anche Gary Medel. Con il cileno e M’Vila, Mazzarri si sentirebbe coperto in quel ruolo e per l’ex Fiorentina e Stoccarda trovare spazio nonostante gli innumerevoli impegni sarebbe davvero difficile.

    continue reading »

     
     
  • Inter-Prato 1-0, <i>top & flop</i>

    Inter-Prato 1-0, top & flop

    Nel secondo test amichevole stagionale, l’Inter di Walter Mazzarri supera per 1-0 il Prato allenato da Vincenzo Esposito grazie al gol messo a segno da Mbaye al 69′. Il terzino senegalese classe 1994 è bravo a sfruttare le sue doti aeree per battere Brunelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ancora sugli scudi Jonathan, nuovamente schierato come interno di centrocampo. Positive anche le prove di Kovacic e Icardi, a cui è mancato solo il gol. Infine, incoraggiante anche la prestazione di Vidic, che ha guidato senza problemi e con personalità la difesa a tre completata da Ranocchia e Juan Jesus. Top Jonathan 7 – Nuovamente schierato come interno di centrocampo, il brasiliano cerca sempre l’inserimento offrendo alla squadra un’alternativa importante. Attualmente si tratta ancora di un esperimento, ma chissà che nel corso della prossima stagione possa rappresentare una soluzione in più  da sfruttare. Kovacic 7 – Palla al piede è praticamente imprendibile. Ha una visione di gioco che pochi al mondo possono vantare. Se un giorno dovesse imparare anche a segnare, l’Inter potrebbe vantare un top player di livello mondiale. Icardi 6.5 – Corre e si sbatte da vero centravanti. Manca l’appuntamento con il gol ma il lavoro offerto alla squadra è fondamentale. Con al fianco una seconda punta come Palacio, Maurito è pronta per esplodere definitivamente. Mbaye 6.5 – Entra e trova immediatamente il gol con un perentorio colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il senegalese si mette in mostra anche con diversi traversoni interessanti, ma purtroppo non sfruttati dai compagni. M’Vila 6.5 – Così come successo contro il Trentino Team nella prima amichevole, entra nella ripresa e si impadronisce del centrocampo. Anche la condizione fisica sembra migliorare, e la sensazione è che Ausilio abbia pescato davvero un bel centrocampista.   Flop D’Ambrosio 5 – L’esterno campano svolge solo il compitino di normale amministrazione. Dagli esterni di stampo mazzarriano ci si aspetta molto di più. Con il rientro di Nagatomo e l’arrivo di Dodò, l’ex Torino dovrà fornire ben altre prestazioni per mettere in difficoltà l’allenatore. Obi 5.5 – Riproposto come esterno sinistro, alterna ottime giocate ad amnesie che contro altri avversari sarebbero potute costare care. Per lui sarà comunque importante mantenere una buona condizione fisica, perché le qualità tecniche non sono certo in discussione.  

    continue reading »