A tredici giorni dalla chiusura del calciomercato per i nerazzurri è caccia ai rinforzi.

Dopo le tante fumate grigie che hanno caratterizato la seconda parte del mercato nerazzurro, Branca e Ausilio hanno accelerato i tempi per cercare di regalare in extremis pedine importanti per il progetto Stramaccioni.

Sfumato Lucas, al momento l’obiettivo più vicino è Alvaro Pereira. Per l’esterno mancino del Porto il vento sembra essere a favore. Dopo i tanti summit in terra portoghese, i nerazzurri avrebbero strappato il sì del giocatore e attendono soltanto l’ok del presidente lusitano Pinto da Costa per chiudere la trattativa su una cifra vicina agli 11 milioni più bonus.

Con Pereira quasi nerazzurro, però, l’Inter non perde di vista anche le altre priorità riguardanti soprattutto il centrocampo dove la situazione è abbastanza chiara ma altrattanto complessa. Gli obiettivi dichiarati sono de Jong e Fernando.

Per il giocatore del City l’Inter avrebbe il benestare di Mancini che non lo ritiene più un elemento fondamendale della rosa. Ma per strappare de Jong ai Citizens bisogna anche superare l’ostacolo ingaggio: la richiesta dell’olandese è, infatti, di 3 milioni bonus esclusi, cifra ritenuta troppo alta dai nerazzurri e per concludere la trattativa servirebbe una rinuncia da parte del giocatore.

Per Fernando invece l’Inter aspetta un’apertura del Porto. Il club portoghese valuta il centrocampista brasiliano almeno 15 milioni di euro ma Branca vorrebbe portarlo a Milano con la stessa formula con cui Guarin approdò ad Appiano (prestito oneroso con diritto di riscatto).

Per non restare a mani vuote, l’entourage nerazzurro sta lavorando sullo sfondo anche per l’opzione Gargano. Se non dovessero, infatti, sbloccarsi le trattative per i primi due, l’uruguaiano diventerebbe un candidato serissimo e la trattativa potrebbe chiudersi in tempi brevi, considerando che nell’operazione potrebbe rientrare Pazzini, da tempo nel mirino del Napoli.