In attesa di prendere una decisione definitiva sulla possibilità di portare a Milano Lucas Moura, l’Inter ha praticamente congelato il suo mercato in entrata. Nelle prossime ore Branca incontrerà il presidente Massimo Moratti per capire quante probabilità ci sono di soddisfare le richieste del San Paolo (circa 27 milioni più bonus) e strappare alla folta concorrenza europea il giovane talento verdeoro, concretizzando un corteggiamento durato più di un anno.

Quella relativa al futuro di Lucas, però, non è l’unica incognita del reparto offensivo nerazzurro. Stramaccioni, infatti, dopo aver escluso dal progetto Pazzini, sta ancora aspettando di conoscere il nome del nuovo vice-Milito. Possibile che questo nodo venga sciolto solo negli ultimi giorni di mercato, quando Inter e Juventus potrebbero sedersi a un tavolo per discutere di un possibile scambio che coinvolgerebbe l’attaccante di Pescia e Fabio Quagliarella.

Resta questa al momento la pista più percorribile, soprattutto dopo che Zeman ha blindato Pablo Daniel Osvaldo, uno degli altri nomi accostati alla Beneamata. Il tecnico boemo, in conferenza stampa, è uscito allo scoperto confessando di voler puntare sul centravanti di Buenos Aires nella prossima stagione: “Nel calcio di oggi non esistono giocatori incedibili, ma per me Osvaldo è un titolare – ha dichiarato Zeman – è un giocatore importante, uno dei più completi che abbia avuto, un ragazzo che ha tanta voglia di emergere e quando l’ho allenato mi ha da­to molte soddisfazioni”. Parole che sembrano chiudere definitivamente la porta a un passaggio in nerazzurro dell’italo-argentino.

Nei prossimi giorni la situazione dovrebbe farsi un po’ più chiara e la cerchia di nomi restringersi ulteriormente. Nel frattempo Stramaccioni potrà comunque contare su due giovani di prospettiva come Livaja e Longo e sulla duttilità di Palacio che, in caso di emergenza, ha già dimostrato di poter ricoprire il ruolo di prima punta.

 

Alessandro Suardelli