La sfida che l’Inter affronterà stasera nell’andata del terzo turno preliminare di Europa League non è priva di insidie. Infatti, l’Hajduk Spalato è una squadra giovane e tosta, che ha schierato due settimane fa, nell’andata del match vinto per 2 a 0 contro lo Skonto Riga, undici ragazzi la cui età media era inferiore ai 22 anni.

Allenato da Mišo Krstičević, che ad inizio stagione ha preso il posto dell’ex tecnico Krasimir Balakov (stella della nazionale bulgara e dello Stoccarda trasferitosi sulla panchina del Kaiserslautern), il club croato si trova in campionato a quota 4 punti, grazie all’1 a 0 siglato da Andrijašević in occasione del derby vinto contro l’RNK domenica scorsa. In vista del match di stasera, il centrocampista classe ’91 ha dichiarato: “Quella con l’Inter rappresenta una sfida ostica, perché i nerazzurri hanno in rosa grandi campioni come Snejider e Milito. Sarà comunque molto stimolante affrontarli e sarebbe molto importante non perdere.

Gli eroi dello stadio “Poljud” e della Torcida (il gruppo di tifoseria organizzata più antico d’Europa) hanno degli elementi di forza non indifferenti e giocano un calcio che unisce una buona fase offensiva unita ad un apprezzabile equilibrio, grazie al 4-1-4-1 caratterizzato dalla presenza di Maloča al centro della difesa, Andrijašević a fare da filtro fra reparto arretrato e centrocampo e la stella Ante Vukušić in attacco.

Quest’ultimo, classe ’89 considerato dalla rivista “Don Balon” uno fra i migliori under 21 del 2010, è caratterizzato da notevoli capacità balistiche e da uno scatto fulmineo in grado di mettere in difficoltà qualsiasi marcatore. Lanciato in modo definitivo in prima squadra nel 2009 da Edy Reja ed autore nell’ultima stagione di 15 gol, la punta era stata accostata nelle settimane scorse alla Roma di Zeman, anche se Tottenham e Siviglia erano sulle sue tracce già da tempo.

Insomma, battere i gioielli del presidente Hrvoje Maleš non sarà proprio una passeggiata ma neanche un’impresa proibitiva. A tal proposito, mister Stramaccioni è stato chiaro: “C’è grande rispetto per l’Hajduk, ma vogliamo vincere. Ci teniamo fortemente all’Europa League e faremo di tutto per arrivare in fondo”.