Le possibilità di vedere Destro all’Inter diminuiscono sempre di più. Negli ultimi giorni, le cessioni di Borini e Ibra, rispettivamente a Liverpool e PSG, hanno sancito il definitivo sorpasso di Roma e Milan sui nerazzurri nella lotta per l’acquisto dell’attaccante di Ascoli Piceno.

L’Inter, nel corso di quello che possiamo definire il tormentone del mercato estivo, forse per distrazione o per reale mancanza d’interesse, ha tirato troppo la corda e, conducendo una trattativa passiva, ha perso quasi definitivamente la prelazione tanto osannata dal presidente genoano Preziosi sull’acquisto dell’attaccante.

Difficoltà e problemi a parte, non tolgono l’Inter dal possibile futuro di Destro anche se, Roma e Milan, forti dei freschi soldi cash incassati, potrebbero chiudere l’accordo in un batter d’occhio. Consapevoli delle difficoltà che presenta la trattativa, i nerazzurri starebbero valutando anche altre piste per il ruolo di vice-Milito e non è da escludere che Stramaccioni possa aver già trovato la soluzione in casa. Nelle ultime ore, infatti, stanno aumentando le possibilità di una permanenza di Longo all’Inter nella prossima stagione.

Il fresco campione d’Italia, fino a qualche giorno fa era sicuro di andare in prestito in una squadra di media classifica per fare i primi passi in serie A, ma le difficoltà dell’affare Destro stanno spingendo Stramaccioni a puntare proprio su di lui per completare il pacchetto offensivo.

Lo stesso Longo, ai microfoni di Mediaset, ha elogiato il compagno di reparto argentino e si è detto entusiasta della possibilità di poter vestire la maglia nerazzurra nella stagione che verrà: “Milito mi sta impressionando parecchio, ogni tiro che fa è gol. In ritiro con l’Inter? Sono molto contento di essere qui, cerco di sfruttare l’occasione che il mister e la società mi hanno dato. Sono molto orgoglioso del fatto che l’Inter ha fatto di tutto per riscattare il mio cartellino. Futuro? Sono molto felice di essere qua, se poi dovrò andr via vedremo. Intanto mi godo questa opportunità“. Con un padrino speciale come Milito, Longo non può che migliorare e chissà che in futuro l’allievo non possa superare il maestro.