Tra gli appassionati di calcio giovanile ci sono pochi dubbi, Lorenzo Crisetig è il talento più cristallino dell’intera cantera nerazzurra.

Nato a Cividale del Friuli, in provincia di Udine, il 20 gennaio 1993, Lorenzo è un centrocampista completo. Mancino, dotato di grande tecnica individuale, di un’ottima struttura fisica (184cm per 80 kg ndr) e di visione di gioco, si disimpegna con personalità sia davanti alla difesa che da mezzala in un centrocampo a tre. 
 
Inizia la carriera nell’Audace di San Leonardo del Friuli prima di passare a nove anni alla Donatello Calcio. Nel 2007 l’Inter decide di acquistarlo e lo aggrega alla formazione dei Giovanissimi Nazionali. L’anno dopo brucia le tappe passando direttamente nella formazione degli Allievi Nazionali. Nell’estate 2009 Mourinho decide di portarlo in ritiro con la prima squadra e nel gennaio del 2010 lo porta in panchina contro Chievo e Siena pur senza farlo esordire. Intanto Crisetig viene convocato in tutte le rappresentative nazionali, gioca da titolare il Mondiale U17 in Nigeria e nell’agosto 2010 sotto la guida di Pierluigi Casiraghi, esordendo contro la Danimarca, diviene il più giovane calciatore a vestire la maglia dell’Under 21 azzurra
 
Arriva il momento di passare alla formazione Primavera e con Pea nella stagione 2010/2011 è titolare fisso disputando ventisette partite in Campionato tra stagione regolare e Play Off e vincendo il prestigioso “Torneo di Viareggio”. Con l’arrivo di Stramaccioni la musica non cambia, Lorenzo è sempre il faro del centrocampo nerazzurro ed il 27 settembre 2011 arriva anche il tanto sospirato esordio in prima squadra grazie a Claudio Ranieri, sostituendo Chivu nella vittoriosa trasferta di Champions League a Mosca contro il Cska. La stagione in Primavera, con Stramaccioni prima e Bernazzani poi, prosegue in modo trionfale con la vittoria nella Next Generation Series, realizzando il rigore decisivo in finale contro l’Ajax, e poi in giugno con la vittoria dello Scudetto di categoria.

In comproprietà con il Parma, Crisetig nella prossima stagione giocherà in Serie B, nell’ambizioso Spezia. Sarà un anno fondamentale, il primo nel calcio professionistico, per continuare a progredire ed iniziare la scalata verso il calcio che conta, verso l’Inter.